Home > Webzine > Fiorentina-Esbjerg, Montella. ''Siamo in un paradosso''
sabato 30 maggio 2020

Fiorentina-Esbjerg, Montella. ''Siamo in un paradosso''

26-02-2014

A poche ore dalla trasferta di Parma di lunedì 24 febbraio, la Fiorentina scenderà di nuovo in campo giovedì 27 alle 21 all'Artemio Franchi con l'Esbjerg. La partita è valida per il ritorno dei sedicesimi di Europa League. Si parte dal confortante 3-1 dell'andata targato Matri, Ilicic, Aquilani. In virtù del risultato ottenuto in Danimarca, i gigliati, a meno di clamorosi e al momento impensabili “cataclismi”, non dovrebbero avere problemi a passare il turno e approdare così agli ottavi, dove incontreranno probabilmente la Juventus di Antonio Conte, impegnata col Trabzonspor in Turchia.

Contro la formazione di Niels Frederiksen potrebbe partire dal primo minuto Mario Gomez, vicino al gol in due circostanze alla Blue Water Arena. Per il bomber tedesco sarebbe l'occasione ideale per mettere minuti nelle gambe e migliorare la condizione fisica. Staremo a vedere.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella e Borja Valero:

Montella: "Nell’accettare le decisioni arbitrali dobbiamo migliorarci, non ho mai protestato su una decisione arbitrale pubblicamente, ma spesso privatamente. Ci ha dato fastidio il fatto che gli arbitri non sanno accettare o spiegare un errore. Possiamo sbagliare tutti, basterebbe spiegare. Ho il diritto di chiedere spiegazioni e le chiederò. A fine partita ho fatto un rimprovero alla squadra dicendo che stiamo risultando antipatici perché protestiamo troppo in mezzo al campo e sbagliamo. Ho entusiasmo, ma ogni volta sembra una guerra tra le parti. Ci sarà una reazione perché si continuerà a sbagliare, ma mi aspetto che a volte si possa ammettere l’errore. La collaborazione mia e dei giocatori non manca mai, lunedì li ho rimproverati per questo.
Gomez dal primo minuto? Vediamo nell’allenamento di rifinitura la sua situazione fisica e poi ne parlerò con lui.
Dopo la partita di Parma, nella massima trasparenza, noi facciamo un passo indietro e ci aspettiamo che gli altri lo facciano in avanti. Disegno contro? Non penso questo perché altrimenti non farei l’allenatore io chiedo semplicemente che si ammetta l’errore. Io credo nel calcio e chiedo collaborazione. Mi sento di vivere in un paradosso. L’espulsione me la merito, estrapolando la frase e basta mi sembra una bischerata.
Leggendo il referto sembra che l’arbitro si sia sentito spinto, e questo non è vero. Io mi aspetto non soltanto una giornata in meno di squalifica, ma tutte e 4 visto che Borja Valero non ha spinto l’arbitro.
Contro l’Esbjerg, proprio perché abbiamo un vantaggio consistente, non possiamo permetterci di sbagliare. Metteremo la formazione migliore e ci impegneremo come sempre. La qualificazione va ancora conquistata  e cercherò di trasmettere questa mentalità".

Borja Valero: "Vorrei dire che tutto quello che è accaduto a Parma mi dispiace molto, sono molto deluso anche dal sistema. Credo che sia una mancanza di rispetto vera e propria alla mia mentalità e a me come persona, tutto quello che ha scritto l’arbitro nel referto è sbagliato. Non ho fatto niente, io stavo soltanto dividendo due giocatori che si stavano spingendo e l’arbitro ha visto le mie mani. Mai nella mia vita non ho fatto niente contro un arbitro, e quello deve essere chiaro. Al di là della squalifica ci tengo a precisare che è una mancanza di rispetto a me come persona. Ho dovuto spiegare al mio bambino di 4 anni perché ho lasciato il campo e neanche io so il perché. Non ho fatto niente per essere espulso e nemmeno per aver preso 4 giornate. In Spagna ero stato squalificato per 2 partite. Le immagini non danno la possibilità di nessun dubbio, accetto che l’arbitro possa mostrarmi il rosso in un momento di nervosismo, ma non che mi dia 4 giornate. E' una partita importante contro l’Esbjerg, sappiamo che passa una qualificazione di Europa League. Sull’argomento arbitri non vorrei più parlare".

di Stefano Niccoli