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giovedì 29 ottobre 2020

Fiorentina, solo 1-1 con l'Esbjerg. Triplice sfida con la Juventus all'orizzonte

28-02-2014

Non va oltre il pareggio per 1-1 la Fiorentina nel ritorno dei sedicesimi di Europa League contro l’Esbjerg. Partita brutta e noiosa, avara di emozioni e occasioni da gol. C’era da aspettarselo, visto che i viola avevano già messo in ghiaccio la qualificazione in Danimarca. Ritmi molto lenti dall’inizio alla fine, a sbloccare il risultato ci ha pensato Josip Ilicic al 47’ con una punizione magistrale, un copia-incolla di quella già fatta vedere contro l’Atalanta. Al 91’, ecco la rete del pari dei biancoblù con Verstegaard, bravo a saltare dentro l’area un troppo tenero Compper e a insaccare alle spalle del portiere Rosati, al debutto con la maglia gigliata. Il risultato, però, contava pochissimo perché la testa dei (pochi) tifosi presenti al Franchi era già rivolta alla triplice sfida con la Juventus, vittoriosa in Turchia col Trabzonspor per 2-0 (Vidal, Osvaldo). Si comincia col match di campionato allo Juventus Stadium il 9 marzo, poi l’andata degli ottavi di Europa League, sempre a Torino, il 13 marzo, infine il ritorno in Toscana il 20. Ci aspettano, quindi, dodici da cuori forti, duranti i quali la Firenze del calcio si stringerà forte attorno a Pasqual & Co. “Stiamo arrivando”, cantava la Curva Fiesole già dalla mezz’ora del primo tempo con l’Esbjerg, anche se qualcuno avrebbe preferito probabilmente una più abbordabile trasferta a Trebisonda. Comunque vada, sarà un marzo destinato a rimanere nella storia del club dei Della Valle. Insieme alla Roma, la Fiorentina è l’unica squadra ad aver battuto quest’anno la Vecchia Signora e la speranza di tutti, ovviamente, è quella di dar seguito al successo dello scorso 20 ottobre 2013.

La gara con i danesi è stata l’occasione per i tifosi viola di criticare i vertici della classe arbitrale Nicchi e Braschi, colpevoli – è l’opinione di Firenze – di un “oscuro disegno” nei confronti della formazione di Vincenzo Montella, materializzatosi ancor di più alla luce del sole dopo le quattro giornate di squalifica inflitte a Borja Valero a Parma. Il Franchi ha gridato il suo dissenso, anche se la vera protesta sarà contro la Lazio. Massima solidarietà per lo spagnolo. “Borja Valero, c’è solo Borja Valero”, ha urlato lo stadio quando il centrocampista numero venti è sceso in campo per il riscaldamento. La città è con lui, come ha scritto su Twitter sua moglie Rocio Rodriguez: “A Careggi, al fornaio, in farmacia, l’uomo del corriere, tutti mi dicono che sono con @valero20 e lo sostengono. Questa è Firenze”.

Contro l’Esbjerg, Mario Gomez è tornato titolare. Il tedesco ha toccato pochi palloni e appare ancora indietro con la condizione atletica. Non potrebbe essere altrimenti, visto lo stop forzato di quasi cinque mesi. L’ha detto anche lui nel post-gara: “Dopo cinque mesi senza giocare e solo due settimane in gruppo, mi sento molto lontano dalla condizione migliore. La cosa più importante è ritrovare il ritmo sui contrasti quando vado sulla palla. Mi sento ancora un po’ legnoso”.

L’Esbjerg è già dietro l’angolo, all’orizzonte c’è una tripla sfida da urlo con... Lei, come avrebbe detto il buon Mario Ciuffi.

Stefano Niccoli