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lunedì 18 novembre 2019

''Il Monito del Giardino'': ecco i finalisti dell’edizione 2014

12-03-2014
C’è il chimico che ha selezionato le colture utili per bonificare i terreni inquinati come quelli della Terra dei Fuochi, l’agronomo che si occupa di valorizzare i terreni marginali e c’è l’architetta che ha progettato la casa off-grid completamente bio-sostenibile. C’è l’azienda che ha ideato la stalla a impatto zero per una zootecnia amica dell’ambiente e del benessere animale o il progetto che valorizza in campo energetico il patrimonio agroforestale e c’è anche il “premio straniero” a un intero paese, la Danimarca, che ha messo in campo ambiziose politiche con l’ obiettivo di ridurre del 33% l’utilizzo dei combustibili fossili.
Sono queste le storie finaliste dell’edizione 2014 de “Il Monito del Giardino”, il prestigioso premio assegnato a partire dal 2008 dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze a personalità di spicco della  green economy e della ricerca sulla sostenibilità ambientale. Il tema dell’edizione 2014 del premio fiorentino è “Dalla natura alla natura, con energia”, dedicato alle buone pratiche nei campi della sostenibilità, dell’efficienza e del risparmio energetico. In particolare per evidenziare l’importanza che rivestono giardini, campi, suoli agricoli abbandonati e boschi come risorse fondamentali per la tutela del Pianeta, la riduzione di emissioni inquinanti e la lotta agli effetti disastrosi che i cambiamenti climatici hanno sul territorio.
Il premio ambientalista, giunto alla quinta edizione, sarà assegnato il 14 maggio 2014 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze. Si tratta di un’iniziativa internazionale ideata nel 2007 che trae ispirazione dalla ristrutturazione e riqualificazione del giardino e della villa Bardini ad opera della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron appositamente costituita col finanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Il premio è volto alla valorizzazione di progetti, studi e personalità di tutto il mondo che, ciascuno nei propri ambiti professionali, offrano speciali contributi alla difesa e alla tutela dell’ecosistema terrestre. La Fondazione si occupa della valorizzazione e del restauro di beni culturali, per la promozione, diffusione e conoscenza di attività di arte e di cultura, di ricerca scientifica e innovazioni tecnologiche e per la cura del paesaggio storico e dell’ambiente naturale e assegna al comitato scientifico del premio il compito di scegliere il tema  di ogni edizione e individuare i vincitori.
Dal 2008, Il Monito del Giardino ha già premiato 23 illustri ecologi e scienziati internazionali: tra gli altri, Jane Goodall, celebre primatologa e una delle più importanti figure scientifiche nell’ambito dell’etologia e della difesa e tutela della natura, Robert Costanza l’economista americano inventore del Pil verde, Jacqueline McGlade, responsabile dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e sostenitrice del monitoraggio in tempo reale dei mutamenti climatici; Pasquale Steduto, vicepresidente della divisione Terra e Acqua della FAO, che da anni lavora per combattere la scarsità d’acqua e ridurre l’inquinamento ambientale nei Paesi del Terzo Mondo;
La giuria e comitato scientifico de Il Monito del Giardino, composta da eccellenze italiane nell’ambito della ricerca pubblica e privata, del climate change e del giornalismo ambientale, assegna in ogni edizione due tipologie di premi: un riconoscimento simbolico a realtà internazionali che si siano distinte per opere che avvicinino l’umanità alla soluzione di problemi ambientali e un assegno di ricerca a studiosi o personalità che poi destinino la somma a progetti o imprese che svolgano ricerche e attività volte a produrre benefici nell’ambito della “convivenza pacifica” tra uomo e natura.
Info: www.ilmonitodelgiardino.it

di Lorenzo Ciucci