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domenica 01 novembre 2020

La Fiorentina sbanca il San Paolo: il terzo posto è più vicino

24-03-2014

Dopo la delusione dell’Europa League contro l’odiata rivale Juventus era necessaria a tutti i costi una vittoria per dimostrare che gli uomini di Montella erano ancora in grado di dare un senso al proprio campionato: e così è stato. La vittoria contro il Napoli al San Paolo per 1-0 mette in luce una Fiorentina non particolarmente brillante, ma che è riuscita cinicamente nel secondo tempo a sfruttare la superiorità numerica e la stanchezza degli avversari per portare a casa i tre punti. Probabilmente se la partita fosse stata giocata per 90 minuti 11 contro 11 il risultato sarebbe stato diverso e forse il match si sarebbe concluso a reti inviolate: tuttavia il calcio è fatto di episodi e i viola ne hanno approfittato per ridurre a sette punti il distacco dai partenopei. Il tecnico Montella è arrivato a questo appuntamento sostituendo parte dei giocatori titolari in coppa e schierando Neto in porta, Rodriguez, Savic, Roncaglia e Pasqual in difesa, Bakic, Valero e Aquilani a centrocampo e Cuadrado, Gomez e Joaquin in attacco; out, oltre a Rossi, per il quale si svolgerà la visita medica decisiva tra due settimane, anche Pizarro e Fernandez.

Il primo tempo vede le due squadre studiarsi, anche se è il Napoli a sembrare più in forma e a risultare pericoloso in almeno tre occasioni, con Neto che evita lo svantaggio con alcune belle parate, mentre gli ospiti cercano semplicemente di contenere i padroni di casa. Verso la fine della prima frazione poi l’episodio decisivo: Bakic, in piena corsa verso la porta avversaria viene steso da Ghoulam. L’arbitro non ha dubbi ed espelle il difensore azzurro, che lascia i suoi in dieci. Nel secondo tempo i viola poco alla volta acquistano coraggio e cominciano a macinare gioco, mentre i padroni di casa inseriscono senza successo prima Mertens, uscito però dopo appena cinque minuti per un infortunio alla caviglia, poi Pandev e Behrami. Si arriva così a tre minuti dal novantesimo, quando Joaquin riesce a insaccare di testa ad un metro dalla porta. Tuttavia, nonostante il successo, i gigliati non possono gioire fino in fondo: poco prima del goal decisivo infatti Gomez era uscito dal campo a causa di un problema al ginocchio dopo un duro contrasto. Un colpo di sfortuna per un giocatore arrivato a fine luglio a furor di popolo e che ora, dopo cinque mesi di infortunio, è costretto in infermeria proprio quando sembrava sul punto di tornare ai massimi livelli.

Non c’è neppure un momento di riposo per la Fiorentina, che mercoledì 26 marzo ospiterà alle 20.45 il Milan di Seedorf, alla disperata ricerca di punti per cercare di dare una svolta al proprio fallimentare campionato. Sarà senza dubbio una sfida molto attesa dai supporter di casa per vendicarsi dei rossoneri, che nella passata stagione hanno soffiato il terzo posto proprio ai gigliati in un crescendo di polemiche. In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Gomez, per il quale è stata diagnosticata una distorsione al ginocchio, è possibile che tornino nella lista dei titolari Pizarro e Fernandez, che potrebbero risultare fondamentali per far rifiatare i compagni.

Matteo Fabiani