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lunedì 11 novembre 2019

Fiorentina-Milan, Montella: “Partita insidiosa”

25-03-2014

Dopo il Napoli, la Fiorentina affronterà il Milan al Franchi mercoledì 26 marzo alle 20.45.
I viola dovrebbero schierarsi con Neto in porta, Tomovic, Gonzalo, Savic e Pasqual in difesa. Aquilani, Ambrosini e Borja Valero a centrocampo, Cuadrado e Ilicic a supporto di Matri che sostituirà Mario Gomez, infortunatosi al San Paolo.
I rossoneri, invece, potrebbero scendere in campo con il 4-2-3-1 composto da Abbiati tra i pali, Bonera (o Zaccardo), Rami, Mexes ed Emanuelson dietro, De Jong ed Essien in mediana, Honda, Taarabat e Kaka alle spalle di Balotelli. Clarence Seedorf dovrà fare a meno di De Sciglio, out per un trauma discorsivo alla caviglia destra, Montolivo, alle prese con una lombalgia post traumatica, e Abate, fuori per una lesione al bicipite femorale destro.

Dalla sala stampa “Manuela Righini”, le parole del mister Vincenzo Montella:

“Rossi e Gomez? Mi dispiace per i ragazzi e per la squadra perché sono due giocatori che fanno la differenza quando stanno bene. Saranno due acquisti certi per la prossima stagione.
Milan? E’ distante da noi in classifica, ma ha grandi giocatori che possono risolvere sempre la partita con il loro orgoglio. E’ una partita fastidiosa per questo. Il Milan è in un momento di transizione, ci sta. E’ una squadra che va ricostruita dopo aver ottenuto per 20 anni il massimo a livello mondiale.
Mi fa piacere essere entrato nella Hall of Fame della Roma, è una soddisfazione sia per me che per mio figlio.
Questo per me è stato un anno ricco di esperienze che contano più delle competenze. E’ stata una stagione importante. Al di là dell’aspetto personale, questa è stata una grande stagione per la Fiorentina. Siamo in finale di Coppa Italia, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo disputato una bella Europa League anche se siamo stati sfortunati nel sorteggio. Siamo in lotta per il terzo posto, non era facile con l’Europa League da disputare. Gli esempi di Inter e Lazio dell’anno scorso insegnano. Anche quando si vince, si commettono degli errori, il nostro lavoro è questo.
Prandelli e il rinnovo di contratto con la nazionale italiana? Ha fatto bene, i risultati dell’Italia non possono che migliorare il nostro calcio, specialmente il settore giovanile che mi sembra un po’ in difficoltà.
Balotelli? Non lo conosco personalmente, mi sembra un ragazzo generoso. E’ uno di quei giocatori che possono risolvere le partite da un momento all’altro. In questo senso mi auguro che mercoledì si riposi perché da avversario eviterei volentieri di affrontarlo.
In attacco ci mancano tanto due giocatori importanti sotto l’aspetto tecnico. Matos e Matri? Credo molto in loro. Il brasiliano ha avuto meno spazio ultimamente rispetto a quello che gli avrei voluto dare. Credo nell’orgoglio e nelle qualità di Alessandro, vorrà farsi perdonare qualche errore commesso col Napoli. Vargas? Ha un affaticamento, quasi certamente non sarà convocato.
Non vedo grandissime differenze tra il Milan di Allegri e quello di Seedorf.
Il modulo? In questa stagione mi è capitato di cambiarlo spesso. Credo comunque più nelle idee e nelle trame. Contro il Napoli dovevamo sfruttare l’ampiezza con l’uomo in più, per questo ho scelto il 4-2-3-1
Ci credo alla Champions, molto dipenderà dalla prossime due partite. Con due vittorie potremo impensierire seriamente chi ci sta davanti.
Matri è un giocatore esperto e maturo, sa che questi momenti possono capitare e ci si può sbloccare in un attimo. Non sarà condizionato dal fatto che è di proprietà del Milan, è un professionista e farà il meglio per la Fiorentina. Avrà voglia di rifarsi dopo la trasferta di Napoli. Rebic non si allena con la squadra da due mesi, credo sia difficile averlo a disposizione da qui alla fine della stagione.
Bonaventura? Lo seguiamo da tempo, è un giocatore interessante. Contro l’Inter è stato molto bravo”.

 
di Stefano Niccoli