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domenica 17 novembre 2019

Super Cuadrado, la Fiorentina supera l'Udinese 2-1. Quarto posto blindato

07-04-2014

Ci voleva una vittoria dopo l’ennesimo passo falso dell’Inter (2-2 a San Siro contro il Bologna). E la vittoria è arrivata, importantissima. Sì, perché col 2-1 rifilato all’Udinese, la Fiorentina si è portata a più cinque punti sulla formazione nerazzurra (55-50). Quarto posto blindato.
Il protagonista del match con i friulani ha un nome ben preciso: Juan Cuadrado. Dopo esser stato schierato terzino destro nella trasferta di Genova contro la Sampdoria, il colombiano è tornato in attacco insieme a Matos ed Ilicic. Imprendibile l’esterno: discese palla a terra, dribbling e soprattutto il gol dell’1-0, nonostante la deviazione di Danilo. Non solo, il calciatore classe ’88 si è procurato un rigore – trasformato, poi, da Gonzalo Rodriguez – ed è andato a un passo dalla doppietta, colpendo la traversa all’83’. Il club di Pozzo vuole quindici milioni per la seconda metà del cartellino del nativo di Necoclì, la Fiorentina ne mette undici sulla bilancia. Sarà una trattativa lunga ed estenuante in estate. La speranza, ovviamente, è che il giocatore rimanga a Firenze, ma se qualche top club si dovesse presentare con un’offerta importante, per Andrea Della Valle sarebbe molto difficile dire no alla cessione.

Non solo Cuadrado. Contro i friulani si è rivista una Fiorentina pimpante nell’impostazione, brava nell’amministrazione del pallone, capace di divertirsi e di divertire i trentamila presenti al Franchi. Anche se – è giusto ricordarlo – con qualche brivido nel finale, visto il gol inatteso di Bruno Fernades. Si è trattato, però, solo di un "lampo" perché per il resto del tempo i viola hanno gestito il vantaggio senza affanni. Oltre a Gonzalo Rodriguez, bene Diakitè che ha bissato l’ottima prestazione di Marassi contro la Sampdoria. Pizarro, nuovamente disponibile dopo un po’ di problemi fisici, ha cucito il gioco come solo lui sa fare. Ha sorpreso la panchina di Borja Valero. L’ha spiegata così Montella nel post partita: "Turnover sino a fine anno? Ci sarà una gestione delle risorse, come è stato per Borja. E poi aveva un leggero risentimento al polpaccio, abbiamo preferito non rischiare". Buona la gara di Matos. Il giovane brasiliano si è mosso su tutto il fronte offensivo ed ha sfiorato la rete in più di una circostanza. Ha sostituito Alessandro Matri, entrato al 78’.

Un successo che permette di affrontare con tranquillità il Verona domenica 13 aprile alle 15. Dall’altra parte ci sarà l’ex Luca Toni, già sedici gol in stagione, l’ultimo, decisivo, nel derby col Chievo. Nessuno come lui con la maglia dell’Hellas.

Stefano Niccoli