Home > Webzine > Bologna-Fiorentina, Montella: ''Bologna test per la finale di Coppa Italia''
martedì 19 novembre 2019

Bologna-Fiorentina, Montella: ''Bologna test per la finale di Coppa Italia''

25-04-2014

Manca sempre meno alla finale di Coppa Italia contro il Napoli, in programma allo stadio Olimpico di Roma sabato 3 maggio 2014. Prima della partita più importante della stagione, però, la Fiorentina affronterà il Bologna nel derby dell’Appenino, sabato 26 aprile alle 18. Inutile girarci intorno: il rischio che gli uomini di Vincenzo Montella sottovalutino la gara con gli emiliani è alto, purtroppo. Starà ai viola smentire quest’affermazione. I rossoblù, reduci dal ko per 1-0 contro la Juventus, navigano in cattive acque, al momento sarebbero in Serie B, proprio per questo daranno l’anima per conquistare punti preziosi in ottica salvezza. Sul piano tecnico-tattico, la Fiorentina è ovviamente avvantaggiata, ma il Bologna cercherà di render dura la vita ai toscani, mettendo in campo grinta, cuore e sacrificio. Insomma, si prospetta un match complicato, ma i gigliati non dovranno assolutamente sbagliare. Anche perché l’Inter – grazie alle due vittorie consecutive contro Sampdoria e Parma – si è riportata a due lunghezze di distanza (58-56) ed è tornata in lotta per il quarto posto.

Contro i felsinei, Montella probabilmente comincerà a fare le prove di formazione in vista della finale di Coppa Italia. Col Napoli di Rafa Benitez mancherà Cuadrado, possibile quindi che l’Aeroplanino schieri titolare Joaquin al Dall’Ara. In attacco giocherà dal primo minuto Matos (Matri è squalificato), a Roma, però, dovrebbe essere l’ex rossonero a partire dall’inizio, con Giuseppe Rossi e Mario Gomez in panchina.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

“Giuseppe Rossi non è convocabile per il Bologna perché non è in condizioni fisiche adeguate anche se è guarito. E’ il sogno di tutti vederlo in finale, speriamo. Gomez? Temo che da qua alla fine del campionato non lo vedremo. Non ho paura del Bologna, sarà un test per valutare la tenuta psicologica della squadra e soprattutto dei singoli. Fisicamente la squadra sta bene ma la differenza la farà la tenuta psicologica. Il Bologna metterà in campo il massimo delle motivazioni, dovremo farlo anche noi. Lo stadio pieno? E’ sempre un vantaggio per una squadra come la Fiorentina. Il quarto posto per noi conta tanto perché credo che sia meritato. Sarebbe un grandissimo traguardo perché sulla carta non era preventivabile anche al completo viste le altre squadre.
Inconsciamente a livello di singoli ci può stare di pensare già alla finale. Sarà un test importante per valutare tante cose in vista di Roma. Scenderà in campo la squadra più adatta per mettere in difficoltà il Bologna. Il futuro? Do per scontata la volontà della società di migliorare. I tifosi hanno ampiamente dimostrato l’amore verso questa squadra, stanno facendo il massimo e la prevendita lo dimostra. Firenze non è Napoli in termini di bacino d’utenza. Mi auguro di vedere anche tutto il settore viola pieno ma se così non dovesse essere, capirei. Gomez? E’ un giocatore di primo livello prima sognato e poi raggiunto. Se dovesse partire credo che arriverebbe un giocatore del suo livello e un altro di un livello appena inferiore. E’ stato visitato da un po’ troppe persone, ma da parte del giocatore ho sempre visto grande volontà di mettersi a disposizione. Ci sono state un po’ troppe chiacchiere attorno a lui, troppi pareri. Così è difficile mettere d’accordo tutti.
Ilicic? Fisicamente sta bene, anche se non è bello a vedersi (ride, ndr). I fischi? Non li ho sentiti, sta facendo bene. Gli atteggiamenti non sono modificabili ma sotto l’aspetto comportamentale cerca sempre di dare il massimo. Mati Fernandez? La prossima settimana tornerà in gruppo. Ci vuole tempo con la squadra quando si torna da un infortunio. Anderson? Le valutazioni sul suo riscatto verranno fatte a fine stagione”.

Le probabili formazioni:
Bologna: Curci, Antonsson, Natali, Cherubin, Garics, Ibson, Pazienza, Lazaros, Morleo, Friberg, Cristaldo.
Fiorentina: Neto, Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Vargas, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Ilicic, Matos, Joaquin.

di Stefano Niccoli