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martedì 10 dicembre 2019

Clamoroso al Franchi. Il Sassuolo passa sulla Fiorentina 4-3

07-05-2014

Fiorentina in balìa del Sassuolo. Detta così può sembrare una barzelletta. Peccato, però, che si tratti della semplice e cruda realtà. Le scorie della finale di Coppa Italia si sono fatte sentire nel sconfitta dei viola per 4-3 contro la formazione di Eusebio Di Francesco. Gigliati assolutamente irriconoscibili, specialmente nel primo tempo, finito con il parziale di 3-0 e con i fischi del pubblico dell'Artemio Franchi. Nella ripresa è successo di tutto, con gli uomini di Vincenzo Montella vicini ad agguantare un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso. Così, purtroppo, non è stato. Il primo match ball per la conquista aritmetica dell'Europa League senza passare dai play off è andato al vento. Il distacco di quattro punti dall'Inter – impegnata sabato 10 maggio a San Siro contro la Lazio – rappresenta un margine discreto, ma per niente rassicurante. E' chiaro che nel prossimo weekend gli occhi saranno puntati sulla sfida del Meazza. In caso di successo dei nerazzurri contro i biancocelesti, Pasqual & Co. dovranno assolutamente vincere all'Ardenza con il Livorno, ormai con un piede e mezzo in Serie B.

Fatto sta che con i neroverdi si è vista una Fiorentina che dire imbarazzante è poco. Che le motivazioni – vista anche la classifica deficitaria - fossero tutte dalla parte degli emiliani si sapeva, ma approcciare una gara senza un minimo di cattiveria agonistica è inspiegabile per una squadra che mira a diventare una big del campionato italiano. Montella ha parlato di eccessiva frenesia e di mancanza di concentrazione. Quel che è certo è che gli errori della difesa sono stati troppi e troppi evidenti, con Savic e Gonzalo Rodriguez autori di un'amnesia dietro l'altra. Soprattutto l'argentino, colpevole in occasione del terzo gol firmato Berardi. Già Berardi. Il talentino classe 1995, dopo aver rifilato un poker al Milan a gennaio decretando così la fine di Allegri sulla panchina rossonera, è riuscito a segnare una tripletta con la Fiorentina. Tre reti che permettono al Sassuolo di portarsi a trentuno punti in graduatoria e di superare in un colpo solo Chievo e Bologna. Nella seconda frazione, dopo il rigore dell'1-3 realizzato da Gonzalo al 12', ha timbrato il cartellino anche Sansone (19'), bravo ad andarsene via in serpentina in area e a depositare in porta. E pensare che al 18' era stato Zaza – autore di un palo nel primo tempo – a fallire una clamorosa occasione a tu per tu con Rosati. Poi il sussulto che non ti aspetti. Al 20' entra Giuseppe Rossi e al 27' Pepito firma il 2-4 dopo una perfetta triangolazione al limite con Borja Valero. Al 30' è la volta di Cuadrado, marcatore del 3-4 con un delizioso pallonetto. La Fiorentina va addirittura vicinissima al pareggio, ma Pegolo è straordinario a deviare in corner un piattone mancino di Rossi al 46'.

Nel grigiore più assoluto, l'unica buona notizia è rappresentata dal ritorno al gol di Giuseppe Rossi dopo quattro mesi e mezzo (l'ultimo, guarda caso, proprio contro il Sassuolo lo scorso 22 dicembre). Con l'ex Villareal in campo è tutta un'altra Fiorentina. Cresce il rammarico per non averlo avuto da gennaio in poi. Per Pepito la convocazione ai Mondiali non è scontata, anzi. Sarebbe un peccato, però, non vedere un talento del genere in Brasile la prossima estate.

Stefano Niccoli