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giovedì 14 novembre 2019

Raccolta fondi a favore di orfanotrofio e ragazza sordocieca in Mali

13-06-2014
Una raccolta fondi per aiutare una ragazza sordocieca del Mali ad uscire dall’isolamento e per offrire una boccata d’ossigeno all’orfanotrofio di Sebenikoro Bamako, che ospita un centinaio di bambini. L’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze tende le mani ai sofferenti dei Paesi più poveri del mondo. E lo farà attraverso due iniziative. La prima, venerdì 13 giugno, prevede un aperitivo al circolo Baragli a partire dalle 19. La seconda, invece, molto particolare, si svolgerà nella palestra di via Cocchi 17 (zona Stadio) sempre il 13 giugno, ma dalle 21,30. Si tratta di un ‘bagno sonoro’, un’esperienza che aiuta ad ascoltare noi stessi attraverso dei suoni armonici. “Stesi su un lettino, si arriva ad uno stato di coscienza non ordinario, dal quale poter osservare le risonanze interiori che i suoni generano”, spiega il presidente provinciale Uic, Antonio Quatraro. Tutto è nato, fa sapere il presidente dell’associazione, quando una nostra dipendente, Lisa, durante un viaggio in Mali ha avuto l’occasione di visitare l’orfanotrofio ‘Ase-Mali centre social Niaber’. La responsabile della struttura ha portato Lisa in un villaggio vicino a conoscere Alamakono, una ragazza sordocieca di 22 anni, nata ed abbandonata nella sede della locale struttura per ciechi. La povera ragazza è stata poi affidata alla responsabile dell’orfanotrofio, che le ha trovato una piccola casa all’interno del villaggio. Il problema però è che lì la giovane è sola. E, spesso, qualcuno addirittura abusa di lei. Per questo l’Uic di Firenze ha deciso di organizzare una raccolta fondi, alla quale si può partecipare anche andando nelle sede di via Fibonacci 5 fino al 16 giugno.
Info: www.uicifirenze.it