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martedì 19 novembre 2019

Due appuntamenti al Forte di Belvedere con gli astronomi di Arcetri

06-08-2014
Mercoledi 6 agosto il Forte di Belvedere ospita "Hubble Space Telescope. Lo spazio visto dallo spazio", conferenza e osservazioni al telescopio di e con Francesca Bacciotti dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, alle ore 21.15.
Il telescopio orbitante Hubble ha ormai 24 anni, ma ancora oggi regala preziosi risultati alla scienza e grandi emozioni a tutti noi. Lavorando al di sopra dell'atmosfera Hubble ha fotografato in modo eccezionalmente nitido i cieli, dai nostri vicini pianeti alle più lontane galassie, aprendo la porta su uno spazio prima sconosciuto e regalandoci immagini di incomparabile bellezza.
Hubble è insomma il nostro 'occhio nel cielo', e le sue foto ci hanno fatto sognare e riflettere, così come la sua storia travagliata, dal fallimento iniziale alla gloriosa rivincita.
Francesca Bacciotti: ha conseguito la Laurea in Fisica e il dottorato in Astronomia presso l'Universita' di Firenze. Ha lavorato all'estero presso l'Osservatorio di Nizza e il Dublin Institute for Advanced Studies. Dal 2000 è ricercatore astronomo all'Osservatorio di Arcetri (INAF-OAA), dove studia le proprietà del processo di formazione di nuove stelle.
Nuovo appuntamento giovedì 28 agosto con "La missione spaziale Rosetta a caccia di comete", conferenza e osservazioni al telescopio di e con Gian Paolo Tozzi dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
Dopo aver percorso quasi un miliardo di Km in 10 anni, la sonda Rosetta ha appena raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Ha cominciato ad analizzare il suo nucleo in modo dettagliato per poi, l'11 Novembre, rilasciare un "lander", un piccolo robot, che si poserà sul nucleo stesso per studi molto ravvicinati.
La sonda in orbita continuerà ad analizzare della cometa per circa 2 anni, seguendola durante il suo avvicinamento e successivo allontanamento dal Sole.
Nella serata verrà spiegato cosa sono le comete, la loro importanza per la vita terrestre e  perché la  missione Rosetta è cosi importante.
Gian Paolo Tozzi: laureato in Fisica all'Università di Firenze,  ha iniziato a studiare le comete dal 1986, col passaggio della cometa di Halley. Da allora si è occupato delle comete più importanti osservandole con telescopi diversi sparsi per il mondo. E  coinvolto nella missione Rosetta fin dall'inizio degli anni 90.
Info: www.arcetri.astro.it

di Mario Santo Privitera