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sabato 06 giugno 2020

A settanta anni dalla liberazione di Firenze si celebra il ricordo di quei giorni gloriosi

06-08-2014

"Firenze si è riconquistata la libertà". Questo si legge all'interno del Registro delle firme del Comune di Firenze, alla data dell'11 Agosto 1945, primo anniversario della liberazione della città dall'occupazione nazi-fascista. Ed è veramente così che è andata: Firenze, grazie alla strenuante resistenza dei suoi cittadini, grazie al coraggio e al sacrificio di molti partigiani, riuscì a liberarsi con le proprie forze. Gli scontri e le battaglie durarono ancora per un'altra ventina di giorni, prima lungo il Mugnone e la linea ferroviaria a Campo di Marte, poi nelle zone di Rifredi, di via Bolognese e di Settignano, fino alla definitiva cacciata dei tedeschi dall'Ospedale di Careggi, avvenuta il 31 Agosto. Ma già da quell'11 Agosto i cittadini ricominciavano a sperare, a vedere un futuro di libertà e di democrazia per tutti loro. Alle 7 del mattino "La Martinella" di Palazzo Vecchio suonò la carica al popolo per insorgere e, poco dopo, i partigiani scortarono i rappresentanti del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale a Palazzo Medici Riccardi dove dettero vita al nuovo governo cittadino.
"Questo è un motivo di orgoglio per tutta la città", esordisce il Sindaco, Dario Nardella, alla presentazione della celebrazione del 70° anniversario della liberazione di Firenze, tenutasi a Palazzo Vecchio. Effettivamente quella dell'11 Agosto è una ricorrenza importante, un imperdibile occasione di educazione ed una grande opportunità di crescita civica per tutta la popolazione. Ricordare è fondamentale, perchè, come afferma il Vicesindaco Cristina Giachi, "La memoria è l'unico antidoto che abbiamo nei confronti della guerra. La memoria è un dovere morale verso chi ha donato la propria vita per il futuro di altri". Per questo motivo le celebrazioni della liberazione non sono circoscritte all'11 Agosto, ma sono iniziate già lo scorso 15 Aprile e si concluderanno il 25 Aprile 2015, dove tutta la nazione si unirà nel ricordo di questo "secondo Risorgimento Italiano".
Comunque Firenze, e la sua Amministarzione, tengono particolarmente a questo importantissimo anniversario, che ha dato il via alla liberazione di tutto il nord Ialia. Per questo si comincia Domenica 10 Agosto con la messa in scena del dramma musicato "Oltrarno 1944" all'Oratorio di S. Filippo Neri in piazza San Firenze: questo spettacolo danzante è dedicato alla memoria di Bruno Fanciullacci, partigiano e membro dei GAP, trucidato dalle SS in via Bolognese; lo spirito combattivo che contraddistingueva il carattere di Bruno Fanciullacci viene incarnato da un danzatore Ewe che si muove sui passi della loro danza tradizionale. Lunedì 11, alle 7.00 di mattina, "La Martinella", gloriosa campana di Palazzo vecchio, rintoccherà, proprio come fece 70 anni fa, e come faceva in tempi più lontani, quando richiamava i cittadini all'adunata. Poi, dalle 10.00 l'attenzione si sposterà in Piazza dell'Unità da dove partirà la sfilata che terminerà in Piazza Signoria, nel Salone del Cinquecento, dove il Sindaco, e tutta l'Amministrazione, terranno le commemorazioni di questo storico giorno, che proseguiranno, dalle 17.00, all'interno della Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate, con l'iniziativa "Firenze Liberata". La serata si concluderà con il concerto, in Piazza della Signoria della Filarmonica "Gioacchino Rossini" e con lo spettacolo teatrale dal titolo "11/8" nel cortile del Museo del Bargello.
L'11 Agosto rimarrà per sempre impresso nella storia della città di Firenze, e nella storia di Italia, perchè Firenze, liberandosi, dette forza e vigore alle popolazioni dell'Italia Settentrionale che strinsero i denti e scacciarono, finalmente, gli spietati invasori.

Per ulteriori informazioni: www.comune.fi.it

di Marco Mannelli