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sabato 25 gennaio 2020

Premio Capitani dell'Anno 2014: riconoscimento alle attività imprenditoriali in Palazzo Vecchio

20-09-2014

"Più che un premio, un messaggio di ottimismo", così apre Fabio Raffaelli, ideatore del riconoscimento Capitani dell'Anno che sarà assegnato Sabato 20 Settembre, alle ore 10.45, all'interno del Salone dei Cinquecento. Il premio, giunto alla sedicesima edizione, è organizzato da Editutto, con la preziosissima collaborazione dell' Osservatorio Economico Baker Tilly Revisa, e, per la prima volta, sbarca in Toscana. Verranno premiate, dunque, diverse realtà imprenditoriali (alcune storiche, altre più giovani) della nostra regione, che, soprattutto in questi ultimi tempi di crisi e recessione, hanno dimostrato coraggio, dinamismo e una grande voglia di ribaltare le dure condizioni di questo settore. "Non è un premio ai bilanci, ma un riconoscimento al coraggio individuale" prosegue Raffaelli. Vengono elogiate la grinta, la determinazione e la voglia di fare, qualità importantissime oggi, in un panorama sempre più tetro, competitivo e, a prima vista, inaccessibile a molti giovani. Perciò questa è un'occasione buona anche per confrontarsi, per dirsi ciò che non va e ciò in cui si dovrebbe migliorare; un'opportunità anche per i giovani di fare esperienza diretta e di mettersi a confronto con personalità importanti dell'imprenditoria toscana e con realtà più nuove e interessanti.
Riceveranno il premio imprese storiche fiorentine come la Libreria Antiquaria Gonnelli, la Proraso e la Giunti Editore; personaggi di spicco del mondo del lavoro come Ferdinando Guicciardini, Lorenzo Braccialini e Ferruccio Ferragamo; ed altre aziende della regione come la Busatti 1842 di Anghiari, i Laboratori Artistici Nicoli di Carrara e la Magniflex di Prato.
Verranno insigniti anche l'ex atleta di salto in lungo Fiona May che, da ottima sportiva, incarna quelle qualità di determinazione, grinta e tenacia, necessarie per diventare "Capitani" al giorno di oggi ed il Maggio Musicale Fiorentino, una di quelle "eccellenze" italiane conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
Grande imprenditoria e non solo, dunque: il Premio Capitani dell'Anno vuole valorizzare una parte importante del nostro patrimonio culturale, sul quale si deve investire, per riuscire, finalmente, ad imboccare la via di scampo da questo periodo di crisi e poter rilanciare l'economia italiana a livello internazionale.

Per informazioni: www.premiocapitani-bakertillyrevisa.it

Marco Mannelli