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sabato 30 maggio 2020

La Fiorentina debutta in Europa League. Al Franchi arrivano i francesi del Guingamp

17-09-2014

Un punto in due partite. La partenza in campionato della Fiorentina non è stata delle più entusiasmanti. In Europa League la “musica” dovrà necessariamente cambiare. L'esordio nella competizione continentale è in programma per giovedì 18 settembre alle ore 21.00 allo Stadio Artemio Franchi contro i francesi del Guingamp. Una partita, almeno sulla carta, che non dovrebbe dare molte preoccupazioni alla squadra di Vincenzo Montella, ma, si sa, il calcio è strano quindi mai sottovalutare gli avversari. La gara di coppa potrebbe essere l'occasione giusta per vedere alcuni dei nuovi acquisti. In difesa, data la squalifica di Gonzalo Rodriguez, esordirà Basanta. Sull'out di destra, Richards dovrebbe sostituire Tomovic. A centrocampo, è probabile la presenza di Badelj al posto di Pizarro. In attacco ci sarà ancora Gomez, in ombra nelle prime due gare di Serie A. Il tedesco non sta attraversando un bel periodo, è indietro con la condizione fisica e anche psicologicamente non sembra al massimo. Ha bisogno di un gol per uscire da questo momento difficile. Accanto a lui, Cuadrado e uno tra Babacar e Bernardeschi.

Ma chi sono gli avversari della Fiorentina? Il Guingamp non è certo una delle formazioni di vertice del campionato francese. La scorso anno, i bretoni si sono salvati per il rotto della cuffia con appena 42 punti, due in più del Sochaux retrocesso. Ciò nonostante, lo scorso 3 maggio hanno vinto la Coppa di Francia battendo 2-0 il Rennes grazie alle reti di Martins Pereira e Yatabarè. Questo risultato ha permesso al club rossonero di accedere direttamente alla fase a gironi dell'Europa League 2014-15. In questa stagione, il Guingamp ha giocato cinque gare in Ligue 1, ottenendo due vittorie (1-0 contro il Lens e 2-1 col Bordeaux) e tre sconfitte (2-0 col Saint Etienne, 1-0 con il Marsiglia e 4-0 con il Lorient). Il tecnico Gouvernnec, fedele al 4-4-2, può contare su pochi elementi di qualità. Tra questi il portiere Samassa, i difensori Jacobsen, Sorbon, Kerbrat, i centrocampisti Mathis, Marveaux, Diallo, e gli attaccanti Schwartz e Mandanne.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella e Alberto Aquilani.

Montella: “Ci teniamo a partire bene. Il Guingamp è una squadra dinamica, giovane e piena d'entusiasmo. Sarà una partita complicata, ma dobbiamo giocare come contro il Genoa, magari costruendo anche meno occasioni, ma segnando. Le cento panchine con la Fiorentina sono un bel traguardo. L'anno scorso l'Europa League ci ha dato soddisfazioni e visibilità. Vogliamo andare il più avanti possibile. E' importante che l'immagine della Fiorentina sia esportata all'estero, è quello che vuole la società.
Contro la Roma abbiamo giocato male nel primo tempo, nel secondo potevamo pareggiare. Con il Genoa abbiamo condotto bene il gioco dall'inizio alla fine. Dobbiamo continuare su questa linea, essendo però più risolutivi e concreti.
Arrivare in finale? Dobbiamo cercare di ottenere il massimo, la squadra è competitiva, ma prima dobbiamo passare il turno.
Gomez? Abbiamo un ciclo importante di partite, deciderò solo all'ultimo. C'è competizione in squadra. Non mi piace stravolgere tanto la formazione, ma alcuni cambi ci saranno, è normale.
Critiche eccessive dopo il Genoa? E' giusto ci siano, fa parte del mio mestiere. Un allenatore non deve mai perdere l'equilibrio. A volte mi sembra che ci siamo montati troppo la testa. Questa cosa non deve succedere a me e ai giocatori.
Guingamp piccola realtà? E' il bello del calcio. Succede anche in Italia, pensiamo al Chievo e al Castel  di Sangro.  Il mancato blasone non nasconde le insidie della partita.
La vittoria dell'Europa League dà di diritto l'accesso alla Champions League? E' uno stimolo per noi, potremmo permetterci di arrivare sesti in classifica in campionato.
Abbiamo qualche problema in fase realizzativa rispetto all'anno scorso, anche per via degli infortuni, ma non devono essere una scusante. Bernardeschi come Matos? Abbiamo più alternative dell'anno scorso, troverà le giuste occasioni sia in coppa che in campionato. Tatarusanu è un giocatore esperto e molto valido”.

Aquilani: “Il contratto? Abbiamo parlato troppo di questa vicenda, speso si sono dette cose non vere. Non c'è stato ancora un incontro ufficiale con la dirigenza, ma solo un pour parler. La società sa cosa voglio. Ne parleremo con tranquillità, da parte mia c'è la massima disponibilità. L'Europa League è molto importante per noi, sarebbe assurdo snobbarla. L'anno scorso siamo stati sfortunati ad incontrare la Juve. Vorrei rifare lo stesso percorso, magari evitando i bianconeri. Con la vittoria dell'Europa League direttamente in Champions? Se arrivo in finale penso a vincere la coppa, non penso che vincendola potrei andare in Champions League”.

Queste, invece, le dichiarazioni del tecnico del Guingamp Jocelyn Gouvernnec:
L'Europa League è una nuova avventura che comincia. La Fiorentina è una grande squadra, è un evento per noi questa partita. Ci siamo prepararti bene, sapendo che c'è un divario tra noi e la Fiorentina, ma cercheremo di metterla in difficoltà. Ci basiamo sul nostro gruppo che è molto coeso. Abbiamo due giocatori assenti, gli altri stanno bene. E' un'esperienza nuova per noi, sappiamo che la Fiorentina ha calciatori di alto livello. La partita ci farà bene per acquistare esperienza. Il successo con il Bordeaux ci ha fatto bene, era tanto che non vincevamo contro una big del nostro campionato. Abbiamo giocato nei mesi scorsi contro Psg e Monaco quindi abbiamo già incontrato giocatori di grande esperienza. Dovremo dare più del cento per cento, anche se la Fiorentina dovesse alzare i ritmi di gioco. Non voglio focalizzarmi solo su Gomez perché la Fiorentina ha altri giocatori bravi come Valero, Babacar e Aquilani. I viola sono forti in tutti i reparti, proveremo ad adattarci al loro sistema di gioco, cercando di non snaturare il nostro.
Davide contro Golia? Sappiamo che siamo una piccola squadra, ma tre anni fa giocavamo in Lega Pro e in poco tempo siamo riusciti a vincere la coppa nazionale che ci dato grande fiducia nei nostri mezzi. Resteremo sempre una piccola realtà, ma non ci faremo intimidire dalla Fiorentina.
Viola alla ricerca del riscatto? Campionato e coppa sono diverse. Non credo che la Fiorentina abbia tanta pressione. Contro il Genoa ha fatto un'ottima partita, è stata fermata solo da un grande portiere, mentre perdere 2-0 contro la Roma ci sta”.

di Stefano Niccoli