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venerdì 15 novembre 2019

La Fiorentina rompe il digiuno in campionato. Contro l’Atalanta basta un euro gol di Kurtic

22-09-2014

Favola Kurtic. Entra nella ripresa al posto di Badelj e meno di due minuti dopo segna il gol che regala alla Fiorentina la prima vittoria in campionato contro l'Atalanta. Un successo pesante, conquistato con un po’ di fortuna e tanta sofferenza. Ci si aspettava il 4-3-3. Montella, invece, sorprende tutti e sceglie il 3-5-2 con Alonso sul centro-sinistra, Badelj e Mati Fernadez al posto di Pizarro e Borja Valero. La Fiorentina inizia bene, sicuramente meglio rispetto alle partite contro Roma e Genoa. Comanda il gioco a ritmi abbastanza elevati, dimostrando una buona vivacità. La prima occasione è di Ilicic, ma il suo tiro dopo una bella triangolazione con Aquilani viene respinto da Sportello. L’Atalanta è un osso duro, non si fa schiacciare nella propria metà campo e punta sulle contropiede. Proprio su una di queste, sfiora  l’1-0 con Boakye, ma il pallone termina sul palo. Poco dopo è Estigarribia a rendersi pericoloso con un piattone bloccato da Neto. Il paraguaiano ex Juventus è uno dei migliori della formazione di Colantuono insieme a Zappacosta. I due spingono molto sulla fascia destra, mettendo costantemente in difficoltà Alonso e Pasqual. La Fiorentina, però, non cala d’intensità. Anzi sono i gigliati ad andare vicino al vantaggio due volte nel giro di un minuto con Alonso. Prima con una botta dalla distanza, poi con un colpo di testa su corner out di un niente.
I viola partono bene anche nella ripresa, ma si tratta di un fuoco di paglia. L’Atalanta prende campo e fallisce l’1-0 con una conclusione di Estigarribia. Nel momento migliore dei padroni di casa, è Kurtic a rompere l’equilibrio con un diagonale mancino super. Impatto incredibile dello sloveno. Assist per Vargas in Europa League e gol in campionato. La rete non scuote i Montella boys che si chiudono dietro, senza più affacciarsi dalle parti di Sportello. Nell’assedio degli orobici sale in cattedra Neto che devia sul palo un tocco ravvicinato di Boakye su cross del Papu Gomez.

Una vittoria importante che mette fine a un lungo digiuno e che prepara nel migliore dei modi la sfida di mercoledì 24 settembre contro il Sassuolo al Franchi (ore 20.45). C’è ancora molto da lavorare. Soprattutto nella gestione del vantaggio, quando diventa fondamentale addormentare la partita col possesso palla. E’ necessario ritrovare Cuadrado, poco incisivo per ora, e Gomez, autore di un’altra prova opaca. Sembra un corpo estraneo alla squadra, non si smarca, non tiene la sfera e non si fa trovare mai al posto giusto al momento giusto. Firenze si aspetta tanto da lui, tocca a Super Mario ripagare la fiducia dei tifosi. 

Stefano Niccoli