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sabato 31 ottobre 2020

Dinamo Minsk-Fiorentina, Montella: ''Dobbiamo giocare con spensieratezza e senza pressioni''

01-10-2014
Dopo il campionato, l'Europa League. Non c'è davvero un attimo di respiro per la Fiorentina che chiuderà questo primo tour de force stagionale domenica 5 ottobre contro l'Inter al Franchi (ore 20.45). Giovedì 2 ottobre i gigliati sfideranno la Dinamo Minsk in trasferta. Una vittoria con la formazione bierlorussa darebbe ai viola la quasi certezza del passaggio del turno. Ma non sarà facile. Giocare contro le squadre dell'Europa dell'est è sempre stato complicato per le formazioni italiane e poi la Fiorentina non sta certo passando il suo miglior momento di forma. Gomez e Cuadrado dovrebbero rientrare dopo la sosta Il peso dell'attacco sarà, quindi, tutto sulle spalle di Babacar, Bernardeschi e Ilicic, con la speranza che lo sloveno faccia meglio rispetto al match contro il Torino. Montella potrebbe fare un po' di turnover. In porta, Tatarusanu al posto di Neto. In difesa, Gonzalo e Savic non sono stati convocati. A centrocampo, probabile turno di riposo per Borja Valero e Pizarro. In attacco, come detto, l'Aeroplanino ha a disposizione soltanto Babacar, Bernardeschi e Ilicic, ma non è da escludere che il tecnico campano schieri Vargas come centravanti esterno.
La Dinamo Minsk, fondata nel 1927, ha nel suo palmares sette campionati Bierlorussi, uno sovietico, tre coppe nazionali e una Supercoppa di Bierlorussia. Nel 2013-14 si è piazzata terza in classifica. La tradizione europea della Dinamo racconta di 15 partecipazioni alla Uefa/Europa League, 4 alla Coppa Campioni/Champions e una alla Coppa delle Coppe.

Queste le parole di Vincenzo Montella e Federico Bernardeschi in conferenza stampa:

Montella: “Stiamo bene di gambe e di testa. Dobbiamo giocare con spensieratezza, senza obblighi e pressioni. Una vittoria ci darebbe ancora più tranquillità.
Non mi dispiace affrontare squadre che si difendono basse, dobbiamo adattarci alle partite.
La Dinamo Minsk mi sembra una squadra molto offensiva. A volte è il gioco della Fiorentina a costringere gli altri a difendersi bassi come ha fatto il Torino. La sconfitta della Dinamo per 6-1 contro il Paok Salonico mi ha sorpreso, ma è una squadra competitiva e non la sottovaluteremo. Quando si giocano molte partite di seguito è inevitabile non fare cambi. Ma penserò solo alla partita di coppa, non a quella di campionato contro l'Inter. Rispetto alla gara di un anno fa contro il Dnipro, c'è meno tensione. A parte questo non vedo grandi differenze.
La mia presa di posizione era finalizzata a difendere la squadra, è chiaro che non ci potrà mai essere unanimità di giudizio.
Totti? Stupisce sempre per la qualità del gioco. Io ho smesso troppo presto a causa dei miei continui problemi fisici sul finale di carriera.
Ci teniamo alla Europa League, scenderà in campo la migliore formazione. Se non mi fossi interessato della partita con la Dinamo Minsk, avrei mandato il mio secondo in conferenza stampa”.

Bernardeschi: “L'esordio in Europa League è stato importante. La B2? E' un paragone troppo importante, abbiamo giocato poche partite ancora. Non posso essere paragonato a giocatori che hanno fatto la storia del calcio italiano.
Sta a me conquistare il posto da titolare e mettere in difficoltà il mister nel corso delle settimane. Ho fatto tanti sacrifici e tante rinunce, spero di continuare su questa squadra. E' un orgoglio per me giocare nella Fiorentina, spero di togliermi tante soddisfazioni con questa maglia. Se partirò dall'inizio, sarà un'emozione unica, voglio aiutare la squadra a vincere”.

di Stefano Niccoli