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mercoledì 20 novembre 2019

Sampdoria-Fiorentina 3-1: domenica nera per i viola

03-11-2014

La Fiorentina esce sconfitta dalla trasferta contro la Sampdoria per 3-1 e vede allontanarsi la zona Europa: il risultato forse è un po’ bugiardo per le occasioni avute dalle due squadre e si può dire che la partita è stata decisa da pochi singoli episodi. E’ stato un match in cui per i gigliati è andato quasi tutto storto, nonostante l'impegno dimostrato per tutta la durata della gara. Sul banco degli imputati soprattutto Ilicic, ancora una volta solo l’ombra del giocatore visto a Palermo, Rodriguez, che ha fallito un rigore che avrebbe potuto raddrizzare il risultato, e Pizarro, principale colpevole della terza rete dei blucerchiati. Il tecnico Montella ha schierato Neto in porta, Rodriguez, Savic e Richards in difesa, Cuadrado, Alonso, Valero, Aquilani e Badelj a centrocampo, Ilicic e Babacar in attacco.

Dopo pochi minuti viene assegnato alla Sampdoria un rigore dubbio, realizzato da Palombo per l’1-0. A quel punto però sono i viola a beneficiare da un tiro dal dischetto, che però Rodriguez fallisce tirando addosso al portiere; il match prosegue con entrambe le formazioni che si rendono pericolose più volte, finché i padroni di casa raddoppiano a cinque minuti dalla pausa con Rizzo, che infila in area di rigore un diagonale sotto le gambe di Neto, dopo aver scartato tre giocatori ospiti. La partita sembra chiusa ma dopo due minuti Savic accorcia le distanze e si va al riposo sul 2-1.  Nella seconda frazione i viola tentano disperatamente di pareggiare, mala scarsa lucidità e le cattive condizioni del campo di gioco non aiutano; a venti minuti dalla fine la Sampdoria chiude la partita, con Eder che prende palla a metà campo su disimpegno sbagliato di Pizarro e porta avanti un contropiede che lui stesso conclude con il terzo goal.

Non c’è un momento di respiro per la Fiorentina, attesa giovedì sera dalla sfida al Franchi contro il Paok: visto che la qualificazione è già praticamente cassaforte, potrebbe essere l’occasione giusta per schierare qualche seconda linea, come Basanta, Bernardeschi, Vargas e Gomez.


Matteo Fabiani