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domenica 17 novembre 2019

Guingamp-Fiorentina 1-2: viola primi nel girone

28-11-2014

La Fiorentina esce dal campo del Guingamp con una vittoria per 2-1 e ottiene la matematica qualificazione grazie alla prima posizione nel girone K di Europa League. Doveva essere una trasferta semplice e così è stato, nonostante le sofferenze degli ultimi minuti, in cui si è fatta sentire l’inferiorità numerica dei gigliati: l’avversario era infatti sicuramente abbordabile e non si volevano sprecare troppe energie per una gara in cui bastava un solo punto per essere sicuri del primo posto, per poi tornare a concentrarsi sul campionato, dove la situazione è decisamente meno brillante. Il tecnico viola Montella è arrivato all’appuntamento rimischiando molto le carte ed effettuando un pesante turnover: sono stati schierati Tatarusanu in porta, Richards, Tomovic e Basanta in difesa, Aquilani, Badelj, Lazzari, Vargas e Kurtic a centrocampo, Marin e Babacar in avanti. Ancora out Pasqual, neanche convocato Gomez.

L’inizio è esaltante per la Fiorentina, già avanti di due reti dopo dodici minuti: la prima è di Marin che insacca a due metri dalla porta su assist di Aquilani; dopo qualche minuto tocca a Babacar che, in mezzo all’area, riceve un cross rasoterra da Vargas e insacca per il 2 a 0. A fine primo tempo i padroni di casa accorciano grazie ad un rigore molto dubbio, mentre gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione di Basanta. Nella seconda frazione la situazione si capovolge e sono i francesi a farla da padroni, fortunatamente senza riuscire mai a sfondare. Buona la prova di Marin, su cui era concentrata molta attenzione, come dichiarato anche da Montella in conferenza stampa. In forma anche Babacar: il senegalese infatti è risultato decisivo in una delle poche occasioni da rete che gli si sono presentate.

Continua la settimana tutta in trasferta per la Fiorentina, che domenica 30 novembre scenderà in campo alle 15 contro il Cagliari di Zeman: sarà fondamentale confermare le buone impressioni registrate contro il Verona, anche per dimostrare che la prestazione di domenica scorsa non è stata solo un’eccezione. Soprattutto in vista del big match di venerdì 5 dicembre contro la storica rivale Juventus.

Matteo Fabiani