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domenica 17 novembre 2019

Fiorentina-Dinamo Minsk, Montella: ''Non dobbiamo cambiare mentalità anche se la partita non conta''

10-12-2014

Dopo la partita contro la Juventus e prima di quella contro il Cesena, la Fiorentina si rituffa in Europa League. Giovedì 11 dicembre al Franchi (ore 21.05) arriva la Dinamo Minsk per l’ultimo match del Gruppo K. Gara inutile visto che la squadra viola è già qualificata per prima ai sedicesimi di finale e i bielorussi sono eliminati. Anche per questo motivo, Montella farà un po’ di turnover. In porta, come sempre Tatarusanu. Davanti all’estremo difensore rumeno toccherà a Richards, Tomovic e Marcos Alonso. A centrocampo, Milan Badelj in cabina di regia. Ai suoi fianchi, Lazzari e Aquilani. Sulla fascia sinistra agirà Vargas, su quella destra potrebbe essere proposto Kurtic. In attacco, Cuadrado, Ilicic e Marin si contenderanno due maglie, con il colombiano e lo sloveno in vantaggio. Assente Khouma Babacar, infortunatosi alla giunzione mio-tendinea dei flessori della coscia destra.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella e Marcos Alonso.

Montella: "Tiferò Roma contro il Manchester City che spero che arrivi quarto nel suo girone di Champions. Non vorrei incontrare né la Roma né il City ai sedicesimi. Molti giocatori si possono mettere in mostra contro la Dinamo Minsk e mi possono far cambiare idea sul loro conto. Cuadrado è probabile che giochi, visto è squalificato a Cesena. Mi dispiace per l'infortunio di Babacar, c'è una maledizione sugli attaccanti, era una risorsa importante per noi. Marin e Ilicic? Possono giocare tutti e due. Spero di avere più fortuna ai sorteggi rispetto all'anno scorso. Nella seconda parte, l'Europa League diventa più affascinante e un altro tipo di competizione. Mercato di gennaio? Spero che i dirigenti non vendano i giocatori sani (ride, ndr). Ilicic non ha chiesto la cessione. Il suo mancato utilizzo? La squadra ha trovato il suo assetto, è questo il motivo. E' una risorsa e si vuol mettere in mostra. Non lo regaleremo. La mentalità non deve cambiare anche in una partita che non conta niente. Dobbiamo preparare bene anche questo tipo di partite".

Alonso: “Ho giocato spesso terzino sinistro, è il ruolo che preferisco. Ma mi trovo bene anche da centrale di difesa e come ala. Sono cresciuto sul piano della tattica in Italia. Siamo primi in classifica nel girone, sarà difficile non pensare a Cesena, ma dobbiamo vincere. La Dinamo Minsk verrà a Firenze per fare una buona partita. Non dobbiamo sbagliare atteggiamento, così potremo affrontare meglio la gara di Cesena”.

di Stefano Niccoli