Home > Webzine > Fiorentina SOS difesa. E se toccasse a Micah Richards contro il Palermo?
mercoledì 20 novembre 2019

Fiorentina SOS difesa. E se toccasse a Micah Richards contro il Palermo?

10-01-2015

Per la partita contro il Palermo, Montella non avrà Gonzalo Rodriguez e Savic, entrambi squalificati. Un problema che non ci voleva contro una squadra in salute e con una coppia d'attacco – quella composta da Dybala e Vazquez - tra le più affiatate del campionato.

L'Aeroplanino dovrà, quindi, trovare delle alternative. Una di queste potrebbe essere – il condizionale è d'obbligo - Micah Richards. Nessuno si aspettava il suo arrivo a Firenze. I dirigenti viola, invece, hanno sorpreso tutti e sul finire della finestra estiva di trattative hanno messo a segno un colpo di mercato molto interessante. Con l'approdo del classe 1988 in riva all'Arno, i problemi sulla fascia destra sembravano risolti. Un giocatore abile non tanto nel dribbling, ma sul piano della prestanza fisica e delle corsa. Fin qui, però, non è riuscito a dare continuità alle belle prestazioni mostrate con la maglia del Manchester City. Per il momento, purtroppo, si è ritagliato solo un ruolo da comparsa, soprattutto in campionato, dove ha collezionato appena tre presenze, contro Atalanta, Torino e Sampdoria. Meno di 180 minuti in totale. In Europa League, invece, ha saltato solo la gara del Franchi contro il Paok Salonicco. A frenarlo ci hanno pensato anche alcuni infortuni, ma in quelle poche volte in cui è stato impiegato non mai dato l'impressione di essere entrato nel cuore di Montella. Il ritrovato equilibrio difensivo con il passaggio alla retroguardia a tre non ha di certo aiutato Micah, da sempre abituato alla difesa a quattro.

Contro il Palermo, non ci saranno né Gonzalo Rodriguez né Savic, due colonne del pacchetto arretrato viola. Per questo motivo, l'Aeroplanino potrebbe riprendere in considerazione l'inglese, soprattutto se decidesse di tornare alla linea a quattro. Al contrario, si tratterrebbe dell'ennesima bocciatura per Richards, una sorta di Marin bis. Se non ha la possibilità di giocare quando mancano due punti di riferimento della difesa, difficilmente potrebbe tornare utile a Montella in futuro. Verrebbe così confermata la tesi secondo cui l'arrivo in estate del laterale ventiseienne non è stato voluto dal tecnico, a differenza di quanto accaduto con Alessandro Diamanti, per il quale Vincenzo ha dato la sua benedizione.

Nel caso, invece, Richards dovesse partire titolare, dovrà cercare di non fallire l'opportunità. Non se lo può permettere, soprattutto perché ci potrebbero essere pochissime altre chance di far cambiare idea a Montella sul suo conto nei prossimi mesi. La partita contro il Palermo potrebbe essere l'occasione ideale per dimostrare che nella Fiorentina ci può stare, non solo come riserva. Si sa, nel calcio – come nella vita – i treni vanno presi quando passano.

di Stefano Niccoli