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domenica 17 novembre 2019

''Vista e Natura: due tesori da proteggere'': un calendario che unisce tradizione e disabilità

22-01-2015

S'intitola "Vista e Natura: due tesori da proteggere", il nuovo calendario realizzato dall'Unione Italiana Ciechi e ipovedenti (sezione Siena) in collaborazione con la Regione Toscana e col supporto dell'Assessorato all'Agricoltura, presentato a Palazzo Strozzi Sacrati.
Fruibile dai vedenti e dai non vedenti grazie al braille, è un calendario inclusivo che unisce tradizioni agricole toscane e disabilità. Portatore infatti di un duplice messaggio sulla prevenzione e salvaguardia della vista, e sulla tutela dei territori rurali, è valido per due anni (2015- 2016) e vi hanno partecipato 14 artisti non solo italiani (Sergio Staino, Emilio Giannelli, Marcella Ancilli, Luca Betti, Alessandro Bisogni, Tommaso De Sando, Chimena Filippetti, Alessandro Grazi, Fabio Mazzieri, Francesca Mazzieri, Luciana Petti, Daniele Righi Ricco, Lenore Tetkowski, Neil Tetkowsk).
Antonio Quadraro, rappresentante dell'Unione Ciechi Regionale, è intervenuto durante la presentazione: "il calendario è stato creato per riqualificare le positività della Toscana: abbiamo l'eccellenza del paesaggio e della produzione del vino, ma anche quella dell'oculistica e vogliamo puntare sulla prevenzione come strumento per salvaguardare il bene della vista", sottolineando come la nostra Regione viva davvero l'inclusione e l'inserimento, in quanto unico esempio in Europa che abbia associazioni per non vedenti a carattere pubblico.
Una sfida, quella del calendario, che si inserisce tra le iniziative della Toscana in vista di Expo 2015 e sarà infatti portato all'esposizione di Milano, affinchè il messaggio di una maggiore collaborazione tra il settore del pubblico e delle associazioni, ma anche tra gli stessi cittadini, possa avere un rilancio maggiore e internazionale.
Massimo Vita, Presidente dell'Unione Italiana Ciechi (sezione Siena), spiega oltretutto le novità speciali contenute su questo calendario: non soltanto ha validità fino al 2016, ma vanta la stamperia braille, ovvero un sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti ed ipovedenti, permettendo così di far godere loro dei paesaggi della Toscana. Il calendario vuole essere uno stimolo per l'opinione pubblica e per le istituzioni, affinchè possano venire a conoscenza e prendere coscienza di queste realtà per poter agire e dare maggiore assistenza a coloro che non godono del dono della vista. Vita ha infatti ribadito più volte l'importanza e la necessità dell'intervento del settore pubblico nell'inclusione, nell'inserimento e nell'accoglienza dei  non vedenti all'interno della società, affinchè "sia messo al centro la persona per maggiore coesione e compartecipazione".
Il calendario è in vendita presso le sedi toscane e italiane dell'Unione Ciechi e Ipovedenti e presso le strutture commerciali che hanno dato la disponibilità.

Da ricordare che, parallelamente, è stata presentata una nuova app disponibile su Apple Store (e a breve anche per Android) che si chiama "Be my eyes", iniziativa che parte dal Nord Europa e che permette, a chiunque sia in possesso di questa applicazione gratuita, di mettersi in comunicazione con i non vedenti, bisognosi in quel momento di aiuto, tramite uno strumento audio e video. Una proposta a dir poco nuova e declinata in tutte le lingue.

Per maggiori informazioni: www.uiciechi.it

di Alice Santaniello