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giovedì 05 dicembre 2019

Fiorentina-Atalanta, Montella: ''Il mio futuro? Penso solo all'Atalanta''

08-02-2015
Molti tifosi della Fiorentina hanno ancora negli occhi la vittoria per 2-0 in Coppa Italia contro la Roma. Un successo che ha legittimato il brutto stato di forma della compagine di Rudi Garcia, ma soprattutto – ed è ciò che conta - la ritrovata vena realizzata di Mario Gomez. La partita contro i giallorossi, però, appartiene al passato. C'è da pensare al presente. E il presente si chiama Atalanta, avversaria della squadra di Vincenzo Montella domenica 8 febbraio allo stadio Artemio Franchi (calcio d'inizio alle 12.30).

Gli uomini di Stefano Colantuono – già battuti agli ottavi di Tim Cup – sono reduci dall'importante vittoria nello scontro salvezza contro il Cagliari. A piegare i sardi ci ha pensato Pinilla, autore di una splendida rovesciata nei minuti finali. Già, Pinilla. Il cileno, quando vede viola, si esalta, segnando praticamente sempre. Quattro gol negli ultimi quattro incontri con la Fiorentina per lui. Pasqual & co. dovranno stare molto attenti anche German Denis, accostato in passato alla società gigliata. I due formeranno la coppia d'attacco degli orobici. Per quanto riguarda il resto della formazione, i nerazzurri si dovrebbero schierare con: Sportiello in porta, Zappacosta, Biava, Stendardo, Del Grosso in difesa, Emanuelson, Carmona, Cigarini e Moralez a centrocampo.

Capitolo Fiorentina. L'Aeroplanino – accostato a Milan e Napoli - ripartirà dal 3-5-2 con: Tatarusanu tra i pali, Tomovic, Savic e Basanta dietro, Pizarro, Borja Valero e uno tra Mati Fenandez e Badalj in mediana, Joaquin sulla fascia destra, Pasqual su quella di sinistra. In avanti, Diamanti e Gomez. Non convocato Gonzalo Rodriguez, alle prese con un affaticamento muscolare.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

Cosa cambia con l’arrivo dei nuovi acquisti? Sono giocatori diversi da Cuadrado ma vanno comunque a rinforzare un reparto. Salah può giocare esterno sia a destra che a sinistra, forse anche seconda punta. Il suo impatto è stato ottimo. Ipoteticamente potremmo giocare anche con un 4-3-1-2 grazie a Diamanti. Le soluzioni sono tante e per questo sarebbe importante andare avanti in tutte le competizioni. Un primo passo è stato fatto, importante, con il passaggio del turno in Coppa Italia. Incontreremo un avversario prestigioso (la Juventus, ndr). A Roma la squadra ha fatto una grande gara, è stata una giornata perfetta. Era l’ora, visto che mi ricordo tante sconfitte immeritate contro la Roma. C’è soddisfazione perché abbiamo battuto una grande squadra.
Mi auguro che la partita con la Roma ci possa dare convinzione anche in campionato. L’Atalanta è una squadra ostica, complicata da affrontare.E’ difficile vincere anche con le pseudo-piccole in Italia. Da loro mi aspetto il massimo dell’agonismo e della concentrazione per sfatare il tabù contro di noi. Le voci di mercato? Sono abituato, fin da quando ero giocatore. Sono soltanto voci in questo periodo della stagione, per fare un po’ di gossip.
Lotta al terzo posto? Il Napoli è forte, hanno giocatore che possono risolvere la partita da un momento all’altro. Noi dobbiamo prima di tutto pensare a noi stessi e solo dopo guardare gli altri. Il mio percorso con la Fiorentina? In generale non mi piace fare programmi e proclami ruffiani. A Firenze sto particolarmente bene e ho un contratto molto lungo. Sono concentrato solo sulla partita di domani, il resto sono solo discorsi che fanno parte del gioco.
Diamanti? Anche lui ha avuto un ottimo impatto. Ha retto bene la partita di martedì a livello fisico e ha un suo peso dentro le gare. Conoscevamo le sue caratteristiche. La squadra è sempre stata convinta ed ha sempre dato grandi soddisfazioni rispetto alle sue potenzialità. La partita contro la Roma dà delle soddisfazioni che questo gruppo merita tutte. Mario (Gomez, ndr) ultimamente è più convinto. Oggi ha anche un po’ più di fortuna. Contro la Roma ha fatto due gol bellissimi per uno che fa l’attaccante. La squadra ha grandissima fiducia fin dal ritiro. I portieri? Neto e Tata hanno caratteristiche diverse ma si avvicinano molto come qualità. La maglia celebrativa per Firenze Capitale? Parliamo di una città storica. Chi indossa la maglia della Fiorentina sa di rappresentare una città orgogliosa e piena di storia. Campionato 2015-2016 che inizia in anticipo? Bene, così andiamo in vacanza prima (ride, ndr). Gli stage? Da parte degli allenatori c’è la massima disponibilità ma i giocatori sono di proprietà dei club.
L’Atalanta è una squadra che si difende molto bene e con giocatori molto fisici in attacco. Sarà una partita estremamente delicata e difficile. La Fiorentina dovrà mettere in campo il massimo delle sue potenzialità per vincere. La lista Uefa? E’ stato molto difficile escludere alcuni giocatori. Joaquin e Mati si meritavano di entrare per quello che avevano fatto vedere in campionato. Restava una scelta: ho puntato su Salah perché mi garantisce di giocare anche con il 4-3-3 rispetto a Diamanti ma è stata un decisione molto sofferta”.

di Stefano Niccoli