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martedì 27 ottobre 2020

La Fiorentina non si ferma. L'uragano Salah-Babacar si abbatte sul Sassuolo: 3-1 ai neroverdi

14-02-2015
L'uragano Babacar-Salah si abbatte sul Mapei Stadium e spazza via il Sassuolo 3-1. Comincia nel migliore dei modi il tour de force della Fiorentina tra campionato, Europa League e Coppa Italia. La vittoria in terra emiliana (sesto risultato utile consecutivo) conferma il buon periodo di forma della formazione di Vincenzo Montella che sale a quota 38 punti in classifica. E' stata un'autentica prova di forza quella offerta dalla squadra viola contro la compagine di Eusebio Di Francesco. I gigliati hanno preso sin da subito in mano le redini del gioco, grazie al pressing alto, al buon posizionamento della difesa e alla sapiente regia di Pizarro. Ma soprattutto grazie alle magie e ai colpi di Salah e Babacar. L'egiziano ha sbloccato il risultato dopo un assist di tacco al bacio dell'attaccante senegalese. L'ex Chelsea era entrato bene nell'ultimo quarto d'ora dell'incontro con l'Atalanta. Con il Sassuolo ha confermato le buone impressioni di una settimana fa. Oltre alla rete del momentaneo 1-0, il giocatore classe 1992 si è reso protagonista anche del passaggio per il raddoppio di Babacar. E' ancora presto per emettere giudizi sul numero settantaquattro viola, ma l'inizio è promettente. Continuando così, potrà far dimenticare Cuadrado, non uno qualunque. Come si dice in questi casi: se son rose, fioriranno.

L'altra nota di merito va a Babacar, autore di una doppietta. Il primo gol è stato da attaccante vero. Ha ricevuto il pallone da Salah, l'ha difesa col corpo dalla pressione di Cannavaro e, da distanza ravvicinata, ha battuto Consigli. Bella anche la seconda marcatura, quella 3-0. Traversone di Pizarro, stop al volo e piatto destro vincente. L'ex Modena sembrava in offside, in realtà la sua posizione era buona. Khouma è stato il migliore in campo, non solo per le due reti. Si è mosso su tutto il fronte offensivo non fornendo punti di riferimento e non dando alla difesa del Sassuolo la possibilità di iniziare l'azione palla a terra. Una partita sontuosa la sua, una prova di maturità importante. Il suo contratto scadrà nel giugno 2016, sarebbe un peccato non arrivasse il rinnovo. E' giovane (21 anni) e il futuro è dalla sua parte.

Il successo del Mapei Stadium assume un'importanza ancora più rilevante se consideriamo che in casa degli emiliani ha vinto solo il Napoli. Anche la Juventus è stata fermata dai ragazzi di Di Francesco (1-1).

Non c'è, però, un attimo di respiro per la Fiorentina. La stagione entra nel vivo, gli impegni sono continui. Giovedì 19 febbraio c'è la gara di Europa League contro il Tottenham allo stadio White Hart Line di Londra.

di Stefano Niccoli