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giovedì 22 ottobre 2020

Fiorentina-Torino, Montella: ''Stiamo maturando. Non dobbiamo pensare alla gara col Tottenham''

21-02-2015
Non c'è tempo di fermarsi e di respirare per la Fiorentina. Dopo l'ottimo pareggio per 1-1 contro il Tottenham a White Hart Line nella gara d'andata dei sedicesimi di Europa League, la squadra di Vincenzo Montella si rituffa in campionato. Domenica 22 febbraio allo stadio Artemio Franchi arriva il Torino (calcio d'inizio alle 20.45). I granata sono reduci da due pari, quello in Serie A con il Cagliari (1-1) e quello in coppa con l'Athletic Bilbao (2-2).

I viola vogliono continuare la striscia positiva. I risultati utili consecutivi sono sei. L'Aeroplanino, dopo il faticoso impegno contro gli Spurs, potrebbe fare un po' di turnover con i granata. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3 con Tatarusanu in porta, Richrds, Savic (o Tomovic), Gonzalo Rodriguez e Pasqual in difesa, Badelj, Kurtic e Aquilani in mediana, Salah, Babacar (o Gomez) e Diamanti in attacco.

Probabile 3-5-2 per il Torino. Padelli tra i pali, Maksimovic, Glik e Moretti formeranno il pacchetto arretrato, Vives, Gazzi e Farnerud a centrocampo, Bruno Peres sull'out mancino, Darmian – accostato alla Fiorentina durante il mercato di gennaio – su quello opposto. In avanti, Quagliarella e Maxi Lopez, autore di una doppietta contro l'Athletic Bilbao in Europa League.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

Lo scivolone di Parma è stato un caso, quei punti persi bruciano ancora. Il Torino è una squadra in salute, è in grande forma. Ha pareggiato contro l’Athletic Bilbao, una squadra che ha eliminato il Napoli. Non dobbiamo pensare né a giovedì scorso né a giovedì prossimo.
La maturità della squadra si vede nelle difficoltà, come accaduto giovedì scorso, stiamo crescendo. Troppo compiacimento? Fa parte della nostra professione, dobbiamo essere bravi a gestire la situazione.
La squadra sta molto bene, a quarantotto ore da una partita così dispendiosa non è ancora pronta per giocare al massimo, da domani dovremmo dimostrare di esserci. Giuseppe Rossi lo vedo bene rispetto a prima nei movimenti, sarà un giocatore importante per il rush finale.
Ilicic è molto più convinto da quando ha deciso di rimanere, è stata una scelta. Il suo modo di fare è diverso dal suo modo di essere. Lo vedo più determinato, le qualità non si discutono, mi auguro che quando giocherà al Franchi non venga fischiato.
Borja Valero sarà recuperato per giovedì prossimo, mentre Pizarro è molto probabile che sia disponibile anche domani sera. Salah anche se ha giocato poco al Chelsea è arrivato qui ben allenato dal punto di vista fisico, ancora non lo conosco bene, ma mi dà garanzie fisiche assolute.
Il Torino è squadra struttura, inoltre è molto forte sui calci piazzati. Le assenze di Bovo e Glik sono un vantaggio per noi, così come quella di El Kaddouri, ciò non toglie che la squadra granata è di qualità.
In Inghilterra c’è una programmazione diversa, molto dipende dalla cultura sportiva del paese. Mi dispiace per quanto accaduto a Roma. I tifosi stranieri sanno come e dove sfogare la loro violenza.
Ogni partita è tosta. È importante per la nostra classifica. C’è un avversario forte di fronte, per cui sarà importante vincere domani come giovedì e poi a Milano.
Mi auguro che il Parma possa concludere il campionato, soprattutto per un discorso sportivo. Se tutti fossero d’accordo ci potrebbe essere un sostegno economico affinché possa terminare l’anno. Finora hanno giocato con grande dignità".

di Stefano Niccoli