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martedì 19 novembre 2019

Roma-Fiorentina 0-3: trionfo viola all’Olimpico

20-03-2015

Una serata simile verrà ricordata a lungo, non tanto per l’obiettivo raggiunto, quanto per la rotondità del risultato finale: tre reti a zero in trasferta contro una Roma ormai allo sfascio e contestata duramente dai propri supporters. Probabilmente neanche il tifoso viola più ottimista si sarebbe aspettato un epilogo del genere, ma è successo davvero; al termine di un’ottima prestazione con pochissime sbavature, la Fiorentina archivia nel migliore dei modi un’altra insidiosissima pratica di questa interminabile stagione e lancia un chiaro segnale a tutte le concorrenti, italiane ed europee: la squadra gigliata è ancora in corsa su tre fronti e cercherà di rimanervi il più a lungo possibile. Il tecnico Montella è arrivato all’appuntamento con i giallorossi mandando in campo una formazione all’insegna, ancora una volta, del turnover: sono stati schierati Neto in porta, Rodriguez, Savic e Basanta in difesa, Joaquin, Alonso, Valero, Fernandez e Badelj a centrocampo, Babacar e Salah in attacco.

Pronti, via e la Fiorentina è già in vantaggio dopo cinque minuti grazie a Rodriguez, che su rigore gela l’Olimpico e subito mette la partita in salita per i padroni di casa, che però provano subito a reagire; i viola però ci mettono poco a far capire che non si faranno mettere i piedi in testa e resistono. Ironicamente, la rete del raddoppio arriva in modo casuale grazie ad una papera di Skorupski: il portiere romanista, nel tentativo di evitare un corner, non riesce a bloccare la palla con le mani e ne approfitta Alonso, che non ha difficoltà a spingere in porta. Il terzo goal è il simbolo della caporetto giallorossa, con Basanta che insacca di testa su corner nella dormita generale della difesa. Dopo questa doccia gelata i viola hanno il completo controllo del match e riescono a gestire la gara fino al triplice fischio senza sprecare troppe energie e rendendosi al tempo stesso pericolosi, soprattutto ne secondo tempo con Babacar e Salah, che sfiorano il clamoroso poker.

Ovviamente nelle prossime gioie sarà l’euforia a farla da padrona, ma i gigliati devono mantenere la concentrazione in vista dell’ultimo impegno prima della sosta per le nazionali: la trasferta in posticipo serale contro l’Udinese. La partita arriva dopo un mese che ha visto assottigliarsi la distanza dal secondo posto, ora conteso da cinque squadre: se la Fiorentina portasse a casa i tre punti quindi la classifica potrebbe farsi ancora più favorevole.

Matteo Fabiani