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venerdì 22 novembre 2019

Udinese-Fiorentina 2-2: un super Gomez non basta

23-03-2015

Se si dovesse esprimere un commento sintetico del match, si potrebbe dire che è stata un’occasione sprecata: al termine dei novanta minuti infatti quasi tutte le dirette concorrenti per la Champions hanno allungato sulla Fiorentina, uscita dalla trasferta contro l’Udinese con un 2-2, frutto della stanchezza accumulata nelle gambe e delle disattenzioni difensive. Nonostante tutto comunque, il pareggio di Udine ha dimostrato una cosa: la squadra non si è fatta prendere dalla recente e giustificata euforia del passaggio del turno di Europa League, grazie ad una prestazione comunque caratterizzata da impegno e determinazione. Il tecnico Montella ha rimaneggiato la squadra uscita vincitrice dalla trasferta di Roma e ha schierato Neto in porta, Rodriguez, Basanta e Tomovic in difesa, Pasqual, Joaquin, Valero, Kurtic e Badelj in difesa, Ilicic e Gomez in attacco.

Dopo quindici minuti sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Wague, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riceve il pallone e sulla dormita generale della difesa avversaria insacca da distanza ravvicinata. I gigliati tentano di reagire ma accusano il colpo soprattutto a livello psicologico, arrivando al termine della prima frazione senza portare a termine azioni significative. L’avvio di ripresa è decisamente diverso e vede gli ospiti ribaltare il risultato in appena tre minuti grazie ad un ritrovato Gomez, che festeggia nel migliore dei modi il suo ritorno dalle due settimane di infortunio alla caviglia con una doppietta, aiutato dagli assist di Ilicic in entrambe le situazioni. Poco dopo però la lucidità comincia a calare e si fa sentire la stanchezza dei numerosi impegni di coppa, tanto che l’Udinese pareggia con Kone, ancora una volta su errori grossolani della difesa avversaria; gli ultimi venti minuti vedono continui capovolgimenti di fronte senza che nessuna delle due squadre riesca a sfondare, con la sensazione che però il pareggio alla fine sia il risultato più giusto.

Fortunatamente adesso la squadra viola può godere del meritato riposo per la sosta di campionato: saranno circa dieci i giocatori della Fiorentina impegnati in nazionale, ma sicuramente gli altri potranno migliorare la condizione fisica in attesa del prossimo impegno, cioè la sfida casalinga contro la Sampdoria alla vigilia di Pasqua. Uno scontro con una diretta concorrente da non sbagliare, per non lasciarsi ulteriormente distanziare e rendere così ancora più difficile la lotta per il terzo posto.

Matteo Fabiani