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venerdì 22 novembre 2019

Napoli-Fiorentina 3-0: debacle viola e terzo posto più lontano

13-04-2015

Una sconfitta era certamente possibile, ma non una catastrofe del genere: 3-0 contro il Napoli al San Paolo, con i partenopei che superano i viola in classifica e rendono i piani ancora più difficili per il terzo posto, che ormai sembra quasi un’utopia; forse adesso è il momento, dopo l’uscita dalla Coppa Italia, di concentrarsi sull’Europa League per non dire addio alla strada alternativa per approdare in Champions. Il problema è che, dopo due sconfitte per 3-0, la Fiorentina sembra entrata in un tunnel di stanchezza fisica e poca lucidità psicologica da cui non sarà certo facile uscire, visti anche i molti impegni che ancora attendono i gigliati. Ancora una volta la formazione scesa in campo è all’insegna del turnover, anche se con alcune sorprese rispetto a quanto si era prospettato alla vigilia: il tecnico Montella ha schierato Neto in porta, Basanta, Savic, Richards e Pasqual in difesa, Badelj, Kurtic e Valero a centrocampo, Ilicic, Vargas e Salah in attacco.

Può sembrare strano visto il risultato, ma il migliore in campo per i viola è stato proprio Neto, il portiere che rimarrà sulle rive dell’Arno ancora per pochi mesi: solo con i suoi interventi è stato evitato un passivo di gran lunga maggiore. Per il resto la squadra ha offerto giocatori completamente abbandonati in mezzo al campo, evanescenti e impalpabili, mentre altri si sono messi in mostra in negativo per gli svarioni commessi in occasione dei gol degli azzurri: prima Richards non marca da vicino Mertens lasciandolo libero di insaccare la prima rete; nel secondo tempo la dormita generale della retroguardia gigliata permette ad Hamsik di raddoppiare in mezzo all’area; infine ad un minuto dal novantesimo Anderson cala il tris su disattenzione di Savic. Se a questo si aggiungono la quasi totale assenza di tiri della Fiorentina nella porta avversaria, è meglio stendere un velo pietoso.

Dopo questa caporetto è già il momento di rimettersi al lavoro per la sfida di giovedì sera di Europa League contro la Dinamo Kiev in Ucraina: una sfida da non sbagliare per non dire addio ad un altro degli obbiettivi dell’annata. Sicuramente assente in difesa Basanta, che dovrà scontare un turno di squalifica.

Matteo Fabiani