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mercoledì 20 novembre 2019

Fiorentina-Verona, Montella: ''Vietato sbagliare interpretazione alla gara''

19-04-2015
Continua il tour de force della Fiorentina. Smaltita la trasferta di Kiev con la Dinamo in Europa League, per la formazione di Vincenzo Montella è già tempo di pensare alla partita di campionato contro il Verona, in programma lunedì 20 aprile alle 20.45 all'Artemio Franchi. Con i gialloblù, reduci dalla sconfitta interna contro l'Inter per 3-0, l'aeroplanino potrebbe effettuare un ampio turnover in vista del ritorno di coppa (giovedì 23 alle 21.05). Confermato il modulo, il 4-3-3, c'è da capire se Tatarusanu potrà rilevare Neto. In difesa, Richards prenderà il posto di Tomovic sulla destra e Pasqual quello di Alonso sulla sinistra. Al centro tornerà Basanta, squalificato in Ucraina, insieme a Gonzalo Rodriguez. Probabile turno di riposo per Savic. A centrocampo, Badelj in cabina di regia con Aquilani (o Kurtic) e Mati Fernandez (o Borja Valero) ai suoi lati. In attacco agiranno Ilicic, Diamanti e uno tra Babacar e Gilardino. Panchina per Salah e Gomez.

4-3-3 anche per il Verona. Rafael in porta; Sala, Moras, Marquez e Pisano formeranno il pacchetto arretrato; Obbadi, Tachtsidis e Hallfredsson in mediana, Jankovic, Toni e Juanito Gomez in avanti.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

“Se ci credo al terzo posto? E' importante finire bene il campionato, al di là della Champions. Ci tengo al campionato. C'è la possibilità di conquistare l'Europa League senza preliminari, è un obiettivo da centrare.
Il Verona gioca allo stesso modo da un paio di anni, gioca bene in contropiede ed è forte sulle palle alte, bisognerà avere pazienza, equilibrio, fame e qualità. Mi farebbe arrabbiare non essere in partita, anche se poi i risultati vanno accettati. Non dovremo sbagliare interpretazione. Non so se farò turnover, quando si gioca ogni tre giorni è normale fare dei cambiamenti. Comunque giocherà chi ha un buon minutaggio nelle gambe. Pizarro è da valutare, non bisogna correre dei rischi.
L'esultanza al gol di Babacar giovedì è stata spontanea, visto com'era andata la partita pensavo che la squadra meritasse il gol.
Mi auguro che non ci siano tanti gol. Mi basterebbe anche vincere 1-0.
E' un vantaggio giocare tre partite in casa perché viaggiamo poco, anche se la Fiorentina ha dimostrato di fare meglio in trasferta.
Bernardeschi sta meglio, è a pieno regime, ha bisogno di mettere minutaggio nelle gambe perché gli manca il ritmo partita ad alto livello. Mi auguro di poterlo inserire a breve, anche se è difficile.
Tatarusanu sta meglio, sarà tra i convocati. Ha fatto un grado sacrificio giovedì. Sta stringendo i denti anche se non è al meglio.
Toni sta dimostrando di avere ancora tanto entusiasmo, sono contento per lui. Ha bisogno di una squadra che giochi per lui. Alla Fiorentina non c'era questa possibilità con Rossi, Cuadrado e Gomez.
Gomez è una risorsa, non è un problema. I problemi ci sarebbero se non segnasse nessuno.
Gli episodi di Varese e Cagliari? Ci vogliono leggi drastiche che devono essere applicate celermente. Così si farebbe pulizia in maniera veloce dei delinquenti.
Babacar è tranquillo e sereno, ha bisogno di essere spronato e a volte a coccolato, altre volte, invece, bisogna essere indifferenti con lui".

di Stefano Niccoli