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martedì 12 novembre 2019

Dinamo Kiev ko 2-0: la Fiorentina vola in semifinale di Europa League con Gomez e Vargas

24-04-2015

Un "gollonzo" di Gomez e una rete di prepotenza e potenza di Vargas mettono al tappeto la Dinamo Kiev e mandano la Fiorentina in semifinale di Europa League. Non accadeva dal 2008, da quando la formazione viola allenata all’epoca da Cesare Prandelli si qualificò per il penultimo atto dell’ex Coppa Uefa contro il Glasgow Rangers.

Un passaggio di turno meritato perché, come all’andata, anche al ritorno al Franchi i gigliati hanno dominato la partita per novanta minuti. E’ vero, l’espulsione di Lens poco prima dell’intervallo ha sicuramente dato un vantaggio ai ragazzi di Montella, ma questo non deve sminuire la bella prestazione offerta da Gonzalo & co. La superiorità territoriale della Fiorentina è stata netta. Joaquin – schierato sull’out di sinistra come a Kiev, a destra solo nel finale – è stato un’autentica spina nel fianco per il suo dirimpettaio, il biondo Vida. Non a caso l’1-0 di Gomez è nato proprio da un traversone forte e teso dello spagnolo. Super Mario voleva stoppare quella palla per poi calciare, ma ne è venuto fuori un gol fortuito, ma decisivo. A centrocampo, Pizarro si è ripreso la regia come ai bei tempi. Non giocava novanta minuti dalla gara di ritorno contro il Tottenham. Quando il cileno è in campo, il pallone gira che è una meraviglia. Sarebbe da clonare. L’ex Roma resterà a Firenze un’altra stagione, poi tornerà in patria. La Fiorentina deve darsi da fare per cercare un’alternativa adeguata al Pek.

L’unica pecca del match contro la compagine di Sergei Rebrov è stata quella di aver trovato la rete della sicurezza con Vargas solo nel recupero dopo tanta, troppa sofferenza, anche se la Dinamo Kiev ha creato veramente poco. Un aspetto, quello della scarsa concretezza in fase realizzativa, tipico della gestione Montella, ma che potrebbe essere decisivo in semifinale.

Tutto è bene quel che finisce bene, insomma. Questa qualificazione dà una carica incredibile alla Fiorentina e mette in secondo piano le critiche piovute addosso a Montella dopo la figuraccia rimediata contro il Verona. Adesso di nuovo testa al campionato. Domenica 26 aprile al Franchi (calcio d’inizio alle 18) arriverà il Cagliari del neo allenatore Gianluca Festa.

Stefano Niccoli