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mercoledì 28 ottobre 2020

''Ponti per l'Oriente'', incontro con Donald Keene all'Auditorium al Duomo di Firenze

05-05-2015

Martedì 5 maggio Donald Keene parlerà dei suoi studi e della sua esperienza in Giappone in occasione dell'incontro "Ponti per l'Oriente", alle ore 17.00, all'Auditorium al Duomo di Firenze (Anfiteatro Andrzej Tomaszewski - Via de Cerretani, 54/R).
Il Prof. Donald Keene, traduttore per l’esercito americano nel Giappone occupato, è il maggior studioso del paese del Sol Levante tra coloro che per primi ne hanno approfondito la conoscenza. Ha ricevuto per questo dal governo giapponese nel 2008 il riconoscimento più alto, l’Ordine della Cultura. Subito dopo la fine del conflitto visitò l’Italia e oggi, quasi sette decenni dopo e a 93 anni, si accinge a parlare del paese di cui ha preso la cittadinanza nel 2012 nella città cuore del paese che ha poi tante volte visitato per studio e per piacere, come appassionato di opera lirica. L’occasione è il quarto centenario dell’arrivo in Italia della missione giapponese indirizzata a Paolo V Borghese: inviata dal feudatario di Sendai, probabilmente era autorizzata e persino sollecitata dallo shogun, la massima autorità che allora in pratica governava al posto dell’imperatore. Lo scopo era stabilire scambi commerciali diretti fra il Giappone e la Nuova Spagna, cioè il Messico, anziché passare attraverso le Filippine. Ne parlerà Teresa Ciapparoni La Rocca, già docente presso l’Università di Roma “Sapienza”. L’arte giapponese è quella che più ha affascinato i collezionisti dell’Ottocento in Italia e tra di loro un membro della comunità inglese di Firenze, che ne ha collezionato molti interessanti oggetti dando luogo ad un Museo, lo Stibbert. Frederick Stibbert può essere considerato un altro eccezionale ambasciatore, in questo caso della cultura giapponese, dando vita fin dal 1870 ad una delle collezioni più importanti al di fuori del Giappone. Fu un collezionista straordinario ed ecclettico, fuori dagli schemi ordinari, mosso senz'altro dalla passione per il bello e l'inusuale. Primo in Italia e in Occidente, lui acquistò un notevolissimo numero di opere giapponesi, la maggior parte armi ed armature ed oggetti appartenenti alla classe dei Samurai, con manufatti a partire dalla seconda metà del XVI fino alla fine del XIX secolo. Della sua collezione come rappresentativa di un gusto raffinato e insolito parlerà il Curatore della Sezione Orientale del Museo, dr. Francesco Civita. Dopo secoli, la conoscenza del Giappone è oggi in Italia molto approfondita certamente grazie anche al contributo dato dal prof. Keene con innumerevoli studi e traduzioni della letteratura e del teatro di quel paese, ma anche della sua storia culturale, con libri importanti tra cui l’imponente ricerca sull’imperatore Meiji, colui che ha guidato l’ammodernamento del Giappone a fine Ottocento. Ne parlerà con lui la prof.ssa Ikuko Sagiyama, ordinario di Lingua e letteratura giapponese nell’Ateneo fiorentino.

Programma

Saluti

Paolo Del Bianco
Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco

Hideo Fukushima
Vice Capo Missione dell’Ambasciata del Giappone

Umberto Donati
Direttore della Fondazione Italia Giappone

Partecipano:

Francesco Civita
Curatore Sezione Orientale del Museo Stibbert

Ikuko Sagiyama
Ordinario di Lingue e letteratura giapponese presso l'Università di Firenze

Teresa Ciapparoni La Rocca
già Docente alla “Sapienza” Università di Roma

Evento promosso nell'ambito delle giornate di studio "I quattrocento anni della Missione Hasekura".

Info: www.lifebeyondtourism.org



di Lorenzo Ciucci