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martedì 12 novembre 2019

Fiorentina-Cesena, Montella: ''Turnover ? Conterà l'atteggiamento''

02-05-2015
Rialzare la testa. E' questo l'obiettivo della Fiorentina. Le quattro sconfitte consecutive con Napoli, Verona, Cagliari e Juventus bruciano tanto, soprattutto quelle con i veneti e i sardi, ma la squadra viola ha la possibilità di rimettersi in carreggiata. Il calendario sorride ai ragazzi di Vincenzo Montella. Domenica 3 maggio alle 15 al Franchi arriva il Cesena, alla ricerca disperata di punti per una salvezza diventata quasi un miraggio dopo il 2-2 con l'Atalanta. I romagnoli, insomma, sembrano spacciati. Match sulla carta abbordabile. Lo erano, però, anche quelli con Verona e Cagliari e, invece, abbiamo visto com'è andata a finire. La Fiorentina dovrà fare la Fiorentina. E' vero, all'orizzonte c'è la semifinale d'andata di Europa League contro il Siviglia in Spagna (giovedì 7 maggio), ma i gigliati dovranno cercare di mettere in secondo piano la gara con gli andalusi.

Per quanto riguarda la probabile formazione, Montella dovrebbe schierare i suoi uomini col 4-3-3. Neto in porta, Tomovic (o Richards), Savic, Basanta e Pasqual in difesa, Pizarro, Borja Valero e Badelj a centrocampo, Vargas, Gilardino e Ilicic in attacco.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

Turnover? C’è da capire cosa significa turnover e coso lo determina. Nelle ultime partite hanno giocato quasi tutti e abbiamo perso. Domani conteranno solo l’atteggiamento e la vittoria. La partita di Torino mi ha dimostrato che la squadra è coesa. Sono fiducioso, l’importante è tenere un atteggiamento mentale unito.
In questo momento abbiamo due obiettivi: l’ingresso in Europa League e la finale di Varsavia.
Dovremo mantenere le nostre caratteristiche. Le ultime quattro sono state delle sconfitte brutte, ma le dobbiamo mettere da parte. A Torino ci sono stati dei segnali positivi, voglio ripartire da quelli. Diamanti ha giocato spesso, vorremmo il massimo da tutti. Sta bene anche se un paio di giorni non si è allenato per via di un problema al costato.
Lo spirito di questa squadra rispecchia quello dell’allenatore, non conta a volte alzare la voce. E’ importante il contenuto dei discorsi.
Il Cesena sta facendo bene nell’ultimo periodo, ha giocatori tecnici e bravi in contropiede. Se non lo affronteremo bene mentalmente, potrebbe essere difficile sopra ogni misura fare i tre punti. Voglio pensare solo al nostro modo di giocare, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento.
La società ci è vicina. Mi sono sentito al telefono con Andrea Della Valle. E’ un valore aggiunto per noi.
Scontri diretti? Dobbiamo cercare di arrivare davanti alle squadre con cui siamo a pari merito e cercare di prendere meno reti.
Empoli-Napoli 4-2? Il Napoli si gioca il secondo posto, ma ha preso 4 gol dall’Empoli, cosa mai successa quest’anno a nessuna squadra al Castellani. Vuol dire che tutti pagano a livello nervoso.
Defrel? Sta facendo vedere grandi cose, ha grande velocità palla al piede. Ma penso solo ai miei giocatori, del futuro parleremo nelle prossime settimane.
Questo campionato è un’altalena. Si va giù e su in un attimo. La difesa non mi preoccupa. Non voglio cercare alibi. Dobbiamo pensare che siamo più forti, lo dovremo dimostrare in campo.
Pizarro? Non ho deciso la formazione di coppa, forse quella col Cesena. La partita di stasera del Siviglia probabilmente la guarderò.
Gomez? Ci serve al meglio per il finale di stagione, non rispondo più a domande su di lui, forse tutte queste domande lo bloccano”.

di Stefano Niccoli