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giovedì 14 novembre 2019

Fochi di San Giovanni: novità e conferme per la festa del patrono di Firenze

24-06-2015
"Anche quest’anno avremo i fochi, ci auguriamo più belli che mai": questo è l'annuncio fatto dal sindaco Dario Nardella a Palazzo Vecchio, scongiurando così il pericolo che si era prospettato nei mesi scorsi di non poter assistere agli attesissimi fochi di San Giovanni.

La tradizione, invece, è salva e la città potrà festeggiare il suo patrono San Giovanni Battista con le consuete cerimonie e il classico spettacolo pirotecnico: grazie a enti, banche, associazioni, confraternite, imprenditori, industriali, artigiani e semplici cittadini è stata raccolta, con la campagna #fochi2015, una cifra intorno ai 56mila euro, mentre ne sono stati promessi altri 52mila euro che stanno per arrivare. "Ringrazio la Società di San Giovanni che ci ha consentito di fare questo appello corale a tutta la città di Firenze con la Camera di Commercio, il prefetto e le istituzioni – ha sottolineato il sindaco Nardella – la difficile situazione economica si ripercuote, purtroppo, anche su eventi come quello dei fochi che richiedono un bel contributo per poter essere sempre più belli come i fiorentini si aspettano. Voglio ringraziare quei tanti cittadini che, in forma anche anonima si sono fatti avanti, e gli imprenditori che hanno accolto la richiesta che è giunta da Camera di Commercio, sindaco e prefetto. È il segno che c’è ancora uno spirito di solidarietà ma, soprattutto, un desiderio di appartenenza della comunità alla città: i fochi simboleggiano il momento più autentico di legame alla tradizione fiorentina. Saranno speciali anche perché saranno un omaggio ai 150 anni di Firenze Capitale e ai 750 anni dalla nascita di Dante".

Alle 22 di mercoledì prossimo, quindi, tutti con il naso all'insù per ammirare il cielo illuminato e colorato dai fochi, tra tradizioni ed apprezzate novità: tra queste una nuova eccezionale location dalla quale poter assistere allo spettacolo pirotecnico, ovvero il camminamento di ronda di Palazzo Vecchio. Tutti coloro che prenoteranno entro il giorno della festa (max 100 persone, prenotazione obbligatoria tel.055-2768224 055-2768558 oppure mail a info@muse.comune.fi.it, costo 50 euro a persona, il ricavato servirà per il restauro di Palazzo Vecchio) potranno godere di uno spettacolo unico in una cornice particolarmente suggestiva.

Gli eventi in onore di San Giovanni seguiranno fedelmente la tradizione fin dal mattino: alle 8.00 ci sarà la messa in Battistero per i defunti della San Giovanni, alle 8.30 dalla sede della Società di San Giovanni (in via Folco Portinari 11) si muoverà un corteo formato dalla deputazione e dai valletti in livrea del sodalizio, oltre che dal corteo storico del Comune, che si snoderà per via Bufalini – via dei Servi – piazza del Duomo, per giungere alla Loggia del Bigallo. Qui verrà esposto alla venerazione dei fiorentini un Reliquiario di particolare valore che contiene la "reliquia ex ossibus" di San Giovanni Battista, lembi delle vesti della Santissima Vergine Maria e di San Giuseppe, la "reliquia ex ossibus" di San Zanobi, la "reliquia ex corpore" di Sant’Antonino, le "reliquie ex corpore" del Beato Ippolito Galantini e del Beato Gerardo da Villamagna. Si proseguirà su via dei Calzaiuoli fino a Palazzo Vecchio dove il corteo si congiungerà con quello della Repubblica fiorentina, partito dal Palagio di Parte Guelfa. Da piazza della Signoria qui la processione, accompagnata dal Gonfalone della città, con i rappresentanti dell’amministrazione cittadina, si recherà in Battistero per portare i ceri, donati dalla Società di San Giovanni e dal Comune di Firenze, e rendere omaggio al cardinale arcivescovo Giuseppe Betori.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.30 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ci sarà la cerimonia di conferimento del Fiorino d’Oro della Città di Firenze: quest'anno il sindaco Nardella consegnerà il riconoscimento ad Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Fondazione Meyer, Lucia Banci e Roberta Sessoli (due scienziate dell’università di Firenze che hanno vinto il premio internazionale IUPAC, international Union of Pure and Applied Chemistry), Mario De Bellis (il carabiniere che lo scorso 29 maggio ha salvato due bambini caduti in un pozzo a Bagno a Ripoli), Torello Latini (proprietario del ristorante ‘Il Latini’, con più di 100 anni di attività e sede anche del premio letterario ‘Amici del Latini’), Mauro Pagliai (l’imprenditore che ha fondato e diretto per quasi cinquant’anni la casa editrice Polistampa e che nel 2007 ha dato vita alla nuova sigla Mauro Pagliai Editore).

Sempre nel pomeriggio, dalle ore 17.00, ci sarà la finale del Calcio Storico in piazza Santa Croce fra Verdi e Bianchi.
La festa del Santo Patrono si unirà inoltre ad un importante compleanno: il Museo Novecento, inaugurato lo scorso 24 giugno, festeggerà il suo primo anno di vita, registrando in 12 mesi oltre 80mila ingressi. In occasione della speciale ricorrenza, A.Gi.Mus sede di Firenze presenterà il giovane Quartetto TAAG: il concerto, che avrà inizio alle ore 19, sarà un’anteprima del "Festival MM900 Musica" che si svolgerà in ottobre al Museo Novecento e farà parte del programma dell'Estate Fiorentina 2015.

La giunta, su proposta del sindaco Nardella e in considerazione delle finalità perseguite e tese alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di Firenze, ha deciso di devolvere alla Fondazione Angeli del Bello un contributo finanziario pari all’introito da bigliettazione del Museo di Palazzo Vecchio della giornata del 24 giugno (stimato intorno ai 20mila euro).

Per maggiori info: www.comune.fi.it

A.T.