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lunedì 18 novembre 2019

Transumando: viaggio itinerante da Vulci a Siena sulle orme della cultura contadina

11-09-2015
Partirà venerdì 11 settembre dal Parco naturale di Vulci in provincia di Viterbo, "Transumando", il viaggio tra cultura e enogastronomia che coinvolgerà l'alto Lazio e la Toscana per riscoprire antichi valori, usanze e sapori. Protagonisti di questo percorso sospeso tra mare e campagna, che nella nostra Regione toccherà Alberese, San Galgano-Chiusdino, Siena e Arezzo, saranno trenta butteri maremmani, un gruppo di Gardians della Camargue, un branco di puledri, una ventina di vacche maremmane, 20 fattrici camarghesi, un centinaio di pecore e due ospiti speciali provenienti direttamente dal Théâtre du Centaure di Marsiglia, Manolo e Camille.
L'obiettivo dell'iniziativa, organizzata dall'associazione "Transumando", sarà proprio quello di puntare i riflettori sul mondo rurale e su alcuni suoi aspetti che ancora oggi, nel 2015 mantengo intatto il loro fascino. Per raggiugere la meta prefissata gli organizzatori porteranno in scena un'usanza molto antica: la migrazione stagionale di mandrie, greggi e pastori. Si hanno sue notizione fin dal 1382, quando la Repubblica fiorentina esentò gli abitanti del Casentino dalle tasse per i danni subiti durante il passaggio degli animali, che solitamente avveniva in primavera e in autunno lungo strade stabilite, dette anche le maremmane; direttici che andarono a ridefinire il paesaggio agricolo e urbano del nostro territorio.
Andrà in scena dunque un evento che viene da lontano, che trova la sua ispirazione nella tradizione bucolica per avvicinare i giovani al mondo della ruralità e per superare grazie a valori comuni i confini eretti tra le Regioni, tra le città e le campagne, luoghi diversi che saranno idealmente riuniti in un unico percorso culturale e enogastronomico. Il passato tornerà da unico protagonista, anche se solo per una settimana, per rivelare a una società in continua evoluzione, i suoi segreti, i mestieri, gli odori e i gusti. Da venerdì 11 a domenica 20 settembre la carovana di uomini e animali animerà moltissime località con veri e propri villaggi di capanne, aperti al pubblico, e tantissime attività studiate ad hoc per tutte le età. Potrete assistere a spettacoli equestri, alle esibizioni di sbandieratori, musicisti e cantanti in prosa, osservare la maestria degli artigiani all'opera, oppure farvi catturare dai piaceri della buona tavola. I piatti forti saranno quelli che un tempo accompagnavano i pastori nel loro lungo viaggio, come il pecorino o la finocchiona; sapori e saperi che uniscono il gusto del mare a quello della terra. Ma tra gli animali e la musica ci sarà spazio anche per l'arte o per meglio dire per la landart, degli Animaglyphes, che racconteranno grazie al supporto di alcuni video il rapporto tra uomo, ambiente e animali.
Il progetto, patrocinato dalla Regione Toscana nell'ambito delle iniziative collaterali di Expo 2015, finirà la sua corsa, dopo aver conquistato la Città del Palio, domenica 20 settembre a Arezzo, "perchè - come ha dichiarato Marco Remaschi, Assessore all'agricoltura della Regione Toscana- la ruralità di questi territori si sposa bene con un'iniziativa che permette di enfatizzare le bellezze ambientali del nostro territorio. Sarà una manifestazione che ci permetterà di riflettere. Infatti andare per la campagna a passo di animale, un passo lento, ci permetterà di guardare le cose con occhi diversi".
Molti dei borghi più suggestivi apriranno le proprie mura per ospitare "Transumando", un viaggio itinerante tra città e mare, tra cultura e enogastronomia che siamo sicuri "alzarà la stessa polvere che i passi di millenni di storie hanno sollevato".

Per informazioni: http://www.transumando.com/ 

Martina Viviani