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mercoledì 13 novembre 2019

Il Carro Matto arriva a Firenze per celebrare il vino nuovo

26-09-2015
Sabato 26 settembre con l'arrivo del ''Carro Matto'' a Firenze torna ad essere protagonista la tradizione.
"Una manifestazione straordinaria- ha dichiarato Andrea Vannucci, assessore alle Tradizioni popolari del Comune di Firenze- che ormai è entrato nel calendario della Città Metropolitana e nel cuore dei fiorentini".
Come ogni anno, il vino nuovo fa' il suo ingresso in Città su un carro trainato da una coppia di buoi bianchi; ad annunciarlo, tra le vie del centro storico in festa, un corteo in costume e le evoluzioni degli sbandieratori. Una rievocazione storica che sotto la regia di Filippo Giovannelli, oggi come allora, giunge da lontano, nel tempo e nello spazio, per celebrare la fine della vendemmia con l'Offerta del contado alla Signoria. I reggenti della Repubblica fiorentina, erano soliti allietare gli ospiti dei loro banchetti con la bevanda dal colore rosso rubino prodotta dai contadini della Rufina. Questi, per far giungere la preziosa miscela a Firenze, si avvalevano di un mezzo insolito ma capace di contenere, impilati l'uno sopra l'altro, fino a creare una forma piramidale che conferiva stabilità, ben 1500 fiaschi. Ogni anno, allo scadere della vendemmia, si rinnova l'appuntamento con quell'usanza rinascimentale e il celebre "Carro Matto" lascia il Bacco Artigiano, la rassegna di spettacoli e musica con cui il Comune del Chianti, dal 24 al 27 settembre, rende omaggio al territorio della Valdisieve, per raggiungere il Capoluogo.
Tutto inizia intorno alle 15.30, quando il corteo dal Palagio di Parte Guelfa si dirige in via Calimala, via Roma e in Piazza San Giovanni e lì insieme al mezzo, raggiunge il sagrato del Duomo per ricevere la benedizione del Vescovo. Terza tappa del percorso è via Calzaiuoli, nota anche come "Canto dei Fiascai" vista la presenza di molti artigiani specializzati nella costruzione dei fiaschi, contenitori in vetro dal collo allungato e il ventre largo e rivestito di paglia; bottiglie dalla forma inconfondibile che sono diventate un vero e proprio simbolo della toscanità in Italia e nel Mondo. Il viaggio poi prosegue alla volta della chiesa di San Carlo dei Lombardi e termina alle 17.00 in Piazza della Signoria, per incontrare sull'arengario i rappresentanti delle istituzioni e brindare insieme alla salute del popolo. Infine, come in ogni tradizione che si rispetti, inizia la festa con l'esibizione dei Musici del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e degli sbandieratori del gruppo Bandierai degli Uffizi.
L'evento, patrocinato dal Comune di Firenze e dal Comune di Rufina, torna in Città per rompere gli schemi e la quotidianità del centro storico e colorare di suggestione folcloristica alcuni dei suoi simboli. Un appuntamento aperto a tutti che unisce, a tempo di musica, Firenze con la sua campagna, la storia con il sapore del buon vino, uno dei prodotti tipici che hanno innalzato il nome della nostra Regione nel Mondo.

Informazioni: www.comune.rufina.fi.it 

Martina Viviani