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martedì 19 novembre 2019

Doppio Ilicic rilancia la Fiorentina di coppa: 2 a 0 in Polonia

06-11-2015
Vittoria doveva essere e vittoria è stata: la Fiorentina sbanca il campo del Lech Poznan vincendo 2-0 nella quarta giornata di Europa League, e rilancia le proprie ambizioni di qualificazione al turno successivo.

In una partita da dentro o fuori Paulo Sousa stupisce ancora una volta: il mister portoghese parla da mesi di mentalità vincente che ogni singolo giocatore deve avere, e difatti per la decisiva trasferta polacca scendono in campo il portiere di riserva Sepe, Mati, Suarez e soprattutto Rossi, alla terza partita in 8 giorni. In panchina vanno gli "intoccabili" Borja, Vecino e Kalinic.
Ormai la Fiorentina ha abituato a un approccio morbido in occasione delle partite ravvicinate, e infatti i viola non si buttano all'assalto ma aspettano che l'avversario si scopra. Kuba e Bernardeschi sono i principali terminali offensivi, ma le loro sortite non producono effetto. Pepito Rossi ha il suo bel da fare contro i rudi difensori locali, ma il suo "tirocinio" in campo prevede queste prove, se vuole tornare a essere un calciatore completamente recuperato.
Il Lech ci prova con qualche tiro da fuori area, l'occasione più ghiotta è un rasoterra a fil di palo di Linetty, poco dopo la mezz'ora. Al quarantaduesimo minuto arriva la svolta con Rossi che si guadagna un calcio di punizione al limite dell'area avversaria, si incarica dell'esecuzione Ilicic: il tiro dello sloveno è perfetto, scavalca la barriera e si insacca alla sinistra del portiere polacco.

La gara si mette in discesa per i gigliati, che tornano in campo nella ripresa senza la frenesia di chiudere i discorsi, ma aspettando la reazione del Lech. Reazione che in realtà non arriva, vuoi per la modestia dei padroni di casa, vuoi per la maestria dei viola nella gestione della partita. Le azioni pericolose sono ben poche da ambo le parti; nel momento di calo fisico generale Sousa inserisce Kalinic, e a un quarto d'ora dal termine entra pure Alonso. Lo spagnolo per poco non causa un pericolo alla sua retroguardia, ma gli attaccanti del Lech non ne approfittano e la sfera finisce fuori. Ci vuole un'altra magia di Ilicic per mettere la parola fine alla partita e, forse, ai sogni di gloria dei polacchi. Allo scadere dei novanta minuti Mati riesce a recuperare il pallone nella trequarti avversaria e a lanciare Ilicic: lo sloveno anticipa il portiere con un morbido pallonetto, un "cucchiaino" per dirla alla Totti, che conclude la propria corsa in rete.
Una partita onestamente senza acuti, quella del 72 viola, ma nelle uniche due occasioni sono arrivate due reti: ecco la differenza tra il "vecchio" Ilicic e quello attuale. Anche in questo caso Sousa l'aveva detto, il vituperato Josip sarebbe divenuto il perno della squadra, e così è stato.

La Fiorentina torna in Italia con tante certezze in più, mister e giocatori hanno già messo da parte la coppa: il prossimo bersaglio si chiama Sampdoria, per la dodicesima giornata di campionato.

Leonardo Signoria