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sabato 10 dicembre 2022

Filo Rosso, al Q4 un mese di eventi contro la violenza di genere

11-11-2015
Combattere la violenza con la cultura. E’ questo l’obiettivo di “Filo Rosso”, la manifestazione organizzata dal Quartiere 4 di Firenze in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per dire basta al femminicidio.

Filo rosso nasce dalla collaborazione dell’ufficio culturale del Q4 con la Commissione Servizi Educativi e Culturali e la Commissione Servizi Sociali, e fa dell’arte lo strumento attraverso cui comunicare ed educare al rispetto della donna, a partire dalla vita di tutti i giorni. Perché dietro ogni maltrattamento, dietro ogni violenza, anche la più estrema, “C’è un humus (s)culturale proliferante, in cui ciascuno di noi, anche se in piccolissime dosi, è immerso quotidianamente” afferma il Presidente del Consiglio di Quartiere 4 Mirko Dormentoni.
Il programma di Filo Rosso è denso di iniziative culturali. Per tutto il mese di novembre si alterneranno conferenze, letture, teatro, musica e danza, tutti con un solo scopo: contrastare quella che sta diventando una delle più preoccupanti piaghe della società contemporanea.
Dall’11 al 27 novembre la Sala Consiliare di Villa Vogel ospita la mostra personale del pittore Riccardo Macinai, “Ritratti Notturni”, una serie di immagini notturne che raccontano di donne belle, intelligenti e determinate, quelle donne che Filo rosso vuole insegnare a rispettare.
Mercoledì 18 novembre, alle ore 16.30, nella stessa Sala Consiliare Chiara Novelli presenta il suo libro “La precisione dell’acqua”, una raccolta di 10 racconti che trattano del rapporto tra donne e uomini da diverse prospettive.
Il culmine della manifestazione si raggiungerà sabato 21 novembre, con un’intera giornata sarà dedicata al rispetto della donna. Dalle ore 10 alle ore 12 interverranno in un dibattito sul tema della violenza Sara Cappelletti, consigliera del Q4, la Dott.ssa Nadia Giannattasio, responsabile dell’ufficio minori della Questura di Firenze, il Dott. Marco Menicatti, preside della Scuola Barsanti e il Dott. Roberto Leonetti, neuropsichiatra infantile. Alle ore 12.30 spazio alla danza, con un passo a due curato dall’Associazione Art de la Danse con i ballerini della Compagnia Risorse Danza. Alle ore 14.30, l’Associazione Artemisia propone la proiezione del film “Ti do i miei occhi”, per la regia di Icìar Bollaìn. A chiudere la giornata, alle 16.30, la performance di teatro danza a cura dell’Associazione “Il tango Civiltà”, realizzata da Ilaria Solari, con testi tratti da “Pasta Madre” di Franca Mancinelli e Valentino Receputi al violino.
Lunedì 23 novembre, alle ore 17.30, Piazza dell’Isolotto prenderà vita con il flash mob “Filo Rosso”, coreografato da Laura Agostini, che punta a coinvolgere quante più persone possibile unendole al grido di “basta violenza di genere”.
Martedì 24 novembre, al Teatro Cantiere Florida, Lyricdancecompany presenta “Cinque danze contro la violenza”, coreografia di Alberto Canestro e drammaturgia a cura di Laura Agostini. In scena, accompagnate da musiche dal vivo eseguite al piano da Michelangelo Giaime Gagliano, cinque danze per cinque donne simbolo del femminicidio, da Anna Bolena a Frida Kahlo.
A concludere la serie di eventi, dal 25 novembre al 3 dicembre, alla Limonaia di Villa Strozzi, l’esposizione di fotografia in rosa “Il filo che ci unisce”, che raccoglie lavori di Eleonora Carlesi, Katia Cirincione, Maria Grazia Dainelli, Cristina Garzone e Anna Signironi.

Francesca Ghezzi