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giovedì 14 novembre 2019

La Santissima Annunziata cambia volto

22-12-2015

"Siamo orgogliosi di poter annunciare oggi un progetto di valorizzazione imponente che cambierà davvero il volto dell'area intorno alla Basilica e che è un eccellente esempio di sinergia tra il Comune e l'Ente Cassa di Risparmio, da sempre al nostro fianco nella rivalutazione e nella riqualificazione dei nostri beni culturali e artistici." ha dichiarato il Sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenuto  alla presentazione  del piano unitario di valorizzazione dell'area della Santissima Annunziata. Questa zona è al centro di un ampio progetto triennale di recupero e potenziamento a carattere urbanistico, architettonico ed artistico, nato da un protocollo di intesa tra Ente Cassa di Risparmio e Comune di Firenze (cominciato nel 2015).

 "La missione di Firenze - ha proseguito il Primo Cittadino - è essere la città dell’accoglienza, come lo è sempre stata l’area della Santissima Annunziata accogliendo i bambini nello Spedale degli Innocenti e i poveri nella mensa (recentemente visitata da Papa Francesco)."

Il progetto, del valore complessivo di quattro milioni e 700 mila euro, nasce in un quadro fortemente innovativo perché costituisce un modello di collaborazione pubblico-privata al servizio del territorio che potrebbe essere replicabile.

L’intervento più rilevante è certamente riservato alla Basilica che necessita, da tempo, di importanti operazioni di consolidamento e pulitura. Il più significativo, invece, è il restauro del Tempietto della Vergine Maria che conserva un affresco duecentesco raffigurante l’Annunciazione che è molto cara ai fiorentini.

Sono in programma anche numerosi altri lavori, in gran parte eseguiti a cura dei servizi tecnici dell’ amministrazione comunale: la conservazione e messa in sicurezza dei marmi di rivestimento delle pareti, il rifacimento della porzione superiore della facciata e il recupero degli elementi lapidei della "Biblioteca Michelozziana" sono solo alcuni esempi.

Inoltre verrà ripristinato il sistema fognario (le cui perdite provocano da anni allagamenti nelle strade adiacenti oltre al distacco e alla rottura dei marmi del basamento della facciata) e verrà migliorata  l’illuminazione e la pavimentazione della piazza.

A carico del Comune, invece, sarà l’inserimento di un giunto elastico antivibrante (nel tratto stradale che corre di fronte alla Basilica), per isolarla dalle quotidiane e pericolose vibrazioni dovute al traffico veicolare, pericoloso per la stabilità del complesso.

Il Sindaco ha inoltre affermato che il Comune si sta adoperando per dotare quest’area di telecamere di sorveglianza (stanziando 380 mila euro), la cui locazione sarà stabilita in accordo con la Questura di Firenze.

"Questo progetto - ha sottolineato il presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari - rende visibile, meglio di tante parole, il processo di atto di una Fondazione che sta cambiando pelle, diventando sempre meno ente erogatore e caratterizzandosi come partner privilegiato di importanti interventi di recupero condotti assieme alle istituzioni del territorio. La necessità di elaborare un progetto organico di queste dimensioni e con tali caratteristiche per un’area così importante per la città, è nata in seguito ai numerosi interventi isolati, ma mirati che abbiamo effettuato in questa zona dal 1994 al 2014."

L’ente cassa si propone come promotrice di progetti strategici: essa persegue una politica fa emergere la sua imparzialità e che nasce confrontandosi con la città e dialogando con le Istituzioni.

 Donata Romiti