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giovedì 21 novembre 2019

La Fiorentina riprende a correre dopo il 2-0 al Torino

25-01-2016

Fondamentale vittoria della Fiorentina nel "lunch match" della ventunesima giornata di campionato: con una rete per tempo i gigliati regolano il Torino e tornano alla vittoria dopo due battute a vuoto. Grazie al pari pomeridiano del Carpi a San Siro i viola poi riacciuffano l'Inter al terzo posto.

Per la prima volta da inizio stagione Paulo Sousa non ha la squadra che vorrebbe sempre vedere: aggressiva e propositiva, senza perdere però il raziocinio che il portoghese esige. Il Torino scende a Firenze nella settimana in cui finalmente qualcosa si è mosso in sede di mercato, e difatti sono già convocati due dei tre nuovi innesti, Tino Costa e Zarate (Tello lo sarà a breve). Con Rossi ormai in Spagna e il duo titolare di centrocampo Badelj-Vecino indisponibile, Sousa rilancia Babacar in attacco e gioca il jolly Verdù, alla prima da titolare; la squadra si deve riassestare e non stupisce che anche contro il Toro i primi dieci minuti siano affrontati senza il consueto piglio. All'undicesimo arriva però la prima imprevista occasione dei locali, "grazie" a un perfetto passaggio del portiere piemontese Ichazo a Kalinic, la palla scivola fuori.
Gli ospiti granata hanno praticamente già esaurito il repertorio, i viola sprecano molto: al quarto d'ora Astori schiaccia di testa sul fondo, poco dopo Ilicic spreca a un metro da Ichazo con un tiraccio rasoterra che va fuori. Ancora un'occasione fallita da Berna (il cui moto continuo appanna purtroppo la mira, e non è una novità) e la Fiorentina finalmente segna: minuto 23, limite dell'area granata, punizione di Ilicic, goal. Con quasi un girone da disputare lo sloveno ha già eguagliato il suo record di marcature in campionato, 10.
I gigliati non fanno faville, ma rispetto alle ultime uscite creano diverse occasioni da rete; ci prova da fuori area il redivivo Verdù, ci tenta ancora Ilicic su punizione, Torino non pervenuto fino all'intervallo.

A inizio ripresa Babacar si libera al tiro da fuori area dopo una serie di dribbling, ma la conclusione finisce sopra la traversa. Finalmente gli ospiti si fanno vivi in area viola, Baselli impegna Tata che manda in angolo. Per circa un quarto d'ora il gioco si fossilizza a centrocampo, numerosi falli bloccano le iniziative altrui, finché all sessantacinquesimo l'ex genoano Costa esordisce sostituendo Ilicic: per l'argentino alla fine sarà una discreta prestazione. Subito dopo Ichazo ferma un'azione di Pasqual, pure lui protagonista di una prova più che sufficiente.
Non c'è molto da raccontare in realtà, anche perché il Torino quasi mai crea pericoli ai padroni di casa; intanto Sousa butta nella mischia pure l'altro volto nuovo Zarate. L'ex Bad Boy di Lazio e Inter non ha molti minuti per mettersi in mostra, se non altro il suo ingresso porta bene: all'ottantaduesimo Pasqual crossa perfettamente da calcio d'angolo, Gonzalo svetta di testa ed è due a zero. Goal che mette in ghiaccio la partita e che riporta il sorriso a tutto l'ambiente.

La vittoria della Fiorentina ha confermato che la squadra in toto non ha voglia di buttare alle ortiche quanto di buono fatto, e certamente si è percepito uno spirito più positivo grazie ai primi nuovi innesti; continuiamo a credere, e i risultati delle concorrenti lo confermano, che con uno sforzo economico questo gruppo possa lottare per obiettivi ambiziosi. Il primo passo è stato fatto, la società assicura di avere pronti un difensore e un centrocampista da aggregare alla rosa, aspettiamo fiduciosi.

Leonardo Signoria