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mercoledì 28 ottobre 2020

Circolo Vie Nuove: tavola rotonda su ''L'emigrazione e noi''

04-02-2016
Il ciclo di incontri, promosso dal Circolo Vie Nuove, in viale Giannotti a Firenze, esordirà giovedì 4 febbraio, alle ore 21.00, con la tavola rotonda, "L'emigrazione e noi". All'appuntamento parteciperanno il giornalista Umberto De Giovannangeli, Filippo Miraglia, (vice-presidente dell'Arci, già responsabile del progetto migrazione), il Prof. Gian Paolo Calchi Novati (Ispi e Università di Pavia) ed Alberto Tonini (presidente del Forum per i Problemi della Pace e della Guerra).

L'emigrante in cerca di migliori opportunità in contesti più promettenti o nelle vesti di profugo o rifugiato ha tutti i requisiti per figurare come una attore cruciale e per certi aspetti emblematico del mondo globalizzato, post-coloniale e post-bipolare: varca le frontiere geografiche e culturali, simboleggia la pluralità e l'interconnessione su base territoriale con i diversi percorsi storici, identità e credi religiosi, solleva con la sua sola presenza problemi di democrazia, libertà e parità nella società e nei luoghi di lavoro, diritto di cittadinanza e redistribuzione delle risorse.
L'Europa si trova di fronte a un passaggio critico: è come se le avanguardie di popoli oppressi o variamente discriminati avessero preso in parola l'Europa e reclamassero, con la loro presenza prima ancora che con le loro istanze, di chiudere i conti con il colonialismo e di fruire dei diritti democratici di cui essa si proclama paladina.
La geopolitica di tutto il mondo ne risente in profondità: la tentazione di tanti governi è di trattare i flussi migratori come una questione 'securitaria'. Anche in Italia – nella legislazione e già prima nel discorso politico e mediatico – prevalgono i toni apocalittici: clandestini, invasione biblica, operazioni di polizia, difesa delle frontiere. Le crisi, si sa, fanno più notizia, ma si tratta pur sempre di processi di cui il Centro del sistema mondiale si avvantaggia e di cui esso in ultima analisi ha bisogno per la propria demografia, economia e completezza.

Ingresso libero.

Info: www.vienuove.it 

M.V.