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giovedì 21 novembre 2019

Un goal per uno e tante emozioni tra Fiorentina e Napoli

01-03-2016

Finisce uno a uno il posticipo della ventisettesima giornata tra la Fiorentina e il Napoli: al termine di una gara bella e ricca di emozioni la squadra gigliata non riesce a vincere ma convince per gioco e determinazione. Con questo risultato gli azzurri rimangono avanti di cinque punti.

Per la serie "prova a prendermi", il Napoli sale a Firenze con l'unico intento di strappare ai viola i tre punti, necessari per non far scappare la Juve; i padroni di casa invece devono vincere per superare
la Roma, avversaria tra quattro giorni, e insidiare il secondo posto dei partenopei. Entrambe le squadre sono reduci dal flop europeo, eppure nessuno si è strappato i capelli: troppo importante è la qualificazione in Champions (con annessi soldoni) per rischiare energie preziose, e date le rispettive classifiche il campionato è la strada più sicura per la meta.
Sousa schiera la formazione tipo, rispetto all'andata però ci sono Tello, tra i più in forma e rimasto a casa lo scorso giovedì, e Mati, pure lui in fase crescente; fuori Berna e Ilicic. La Fiorentina parte con la foga delle prime giornate e sorprende dopo cinque minuti la retroguardia azzurra: angolo di Borja, Alonso anticipa anche Gonzalo e batte Reina. Alonso fa e purtroppo disfa: il tempo di battere da centrocampo e il Napoli rilancia l'azione con lancio lungo, il laterale gigliato non si intende con Tatarusanu e al limite della propria area rinvia al volo sui piedi di Higuain; il Pipita appoggia al volo nella porta rimasta sguarnita ed è subito pari. Si vede che Borja è in serata, le sue incursioni trovano un degno aiuto sulla fascia destra, dove Tello corre il doppio degli altri. Ogni incursione viola produce angoli e calci di punizione, ma non ci si può distrarre perché quando il trio d'attacco azzurro punta la porta la difesa di casa soffre assai.
Gli spagnoli gigliati sono certo i più in palla e tentano spesso la soluzione personale; poco prima della mezzora Alonso constringe il connazionale Reina a difficile deviazione in corner. I viola corrono a mille e al trentaduesimo "vedono" il vantaggio: è Tello a rubar palla sulla trequarti, poi serve in profondità Kalinic che si fionda verso Reina e spara a botta sicura, traversa piena e Napoli che allontana il pericolo. La squadra di Sousa è ora padrona del campo, sei minuti dopo l'urlo del goal rimane nuovamente strozzato sul più bello: lo scatenato Tello si incunea nella destra dell'area azzurra, manda un avversario gambe all'aria, si accentra e tira, ancora traversa! I viola meriterebbero il vantaggio e provano ancora a impensierire Reina, le conclusioni da lontano di Vecino e Badelj finiscono di poco a lato.

Nella ripresa sempre i gigliati a creare pericoli, il colpo di testa di Kalinic va alto sopra la traversa. Il motivo pare lo stesso anche in questa seconda parte del match, i ragazzi di Sousa lottano su ogni pallone eppure il Napoli riesce a limitare i danni. Siamo quasi al quarto d'ora quando gli azzurri, in ripresa causa pausa dei locali, hanno l'opportunità di pescare il jolly: Callejon si beve Astori e batte a colpo sicuro, Tata respinge con un mezzo miracolo, accorre Higuain e il romeno con balzo felino compie l'altra metà dell'opera mandando in angolo. Una decina di minuti più tardi torna a farsi minacciosa la Fiorentina, tiro alla "Zarate" di Mati, la sfera gira meno del previsto e finisce di poco a lato. Con un Tello stremato arriva il primo cambio, anche se non è lui a lasciar posto a Bernardeschi ma Mati.
Ancora un'azione corale per la Viola, Borja appoggia a Vecino ma la sventola da fuori area va alta. Solito copione dall'altra parte, traversone in mezzo a Higuain e panico per i gigliati; quando non ci arriva Gonzalo è l'arbitro a cancellare il tap-in vincente dell'argentino per fuorigioco. Ultimo brivido della partita firmato Insigne, a un passo dalla beffa ancora Tata manda in angolo con una prodezza.

Come all'andata Fiorentina e Napoli hanno dimostrato con il gioco di essere le due rivelazioni del campionato. Il pareggio era il peggior risultato per entrambe e così le squadre si sono combattute senza esclusione di colpi, cogliendo meritatamente un punto a testa. Certo adesso il terzo posto è occupato alla pari con la Roma, e venerdì all'Olimpico ci sarà lo scontro diretto: l'anima i gigliati hanno già dimostrato di averla, e Tello pare proprio un innesto azzeccato. Dovesse tornare anche Zarate, il popolo viola può ben sperare in vista della difficile prova.

Leonardo Signoria