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giovedì 14 novembre 2019

Fiorentina Napoli 3-3: la rimonta non basta, viola beffati al 93esimo

23-12-2016
Una Fiorentina dai due volti quella scesa in campo al Franchi contro il Napoli, un primo tempo confuso dove i giocatori di Sarri hanno fatto valere la loro superiorità e messo in difficoltà i giocatori viola. Ma quella scesa in campo nel secondo tempo è una squadra che fa sperare in un 2017 diverso: grinta, passione e attaccamento alla maglia da qui deve ripartire il gruppo di Sousa.

Il 3-3 se si pensa alle ultime due sconfitte consecutive non lo si può affatto considerare un risultato negativo, specie con una squadra superiore come il Napoli, ed è anche per questo che i tifosi fiorentini prima delle partita avrebbero sicuramente firmato per questo pareggio, ma il calcio è strano si sa e forse questa partita la Fiorentina avrebbe meritato davvero di vincerla. Una rimonta viola che ha fatto esplodere il Franchi sul 3-2 firmato Zarate, una rimonta che ha fatto sperare Sousa e il pubblico viola nel concludere il 2016 nel migliore dei modi, con 3 punti importanti conquistati con una delle squadre più in forma e forti del campionato, ma così non è stato .. Il sogno viola sfuma al 93esimo quando Salcedo commette un'ingenuità che costa caro a tutta la squadra e che lascia l'amaro in bocca: un fallo in area di rigore a meno di un minuto dalla fine, Gabbiadini sul dischetto non sbaglia e salva la squadra partenopea in extremis. Una doccia gelata che immobilizza il Franchi già pronto a festeggiare la propria squadra.

Gli applausi a fine partita nonostante l'amarezza non sono mancati, la Fiorentina ha dimostrato di sapersi risollevare per l'ennesima volta, di mostrare quella grinta e quella passione che nel calcio possono fare la differenza, ma che a volte (come questa) non bastano. Bisogna però ripartire da qua, da un Federico Bernardeschi vero trascinatore, che rende finalmente giustizia al suo numero 10 sulle spalle, suoi i due goal che danno inizio alla rimonta viola: una punizione a inizio della ripresa, grazie alla deviazione di Callejon riaccende la speranza viola, e il gran goal realizzato dopo solo 50 secondi dal 2-1 del Napoli. Suo inoltre l'assist che ha permesso il momentaneo 3-2 di Zarate.

Si riparte anche da Federico Chiesa la vera sorpresa di questa Fiorentina: un ragazzo giovane che ha voglia di fare bene per la propria squadra, che lotta e corre su ogni pallone. Proprio per questo il pubblico del Franchi al momento della sua sostituzione non esita a dimostrare il proprio affetto e ad accompagnarlo con una (meritata) standing ovation.

La rimonta viola, i due Federico e uno Zarate perfetto, che entra al 27esimo e segno un goal al volo fantastico, non sono bastati: la squadra nel primo tempo non assomiglia neanche lontanamente a quella scesa in campo nella ripresa, gli errori di Tomovic e Salcedo sono stati determinanti per i goal di Mertens e Gabbiadini che confermano una difesa ancora troppo fragile e insicura, pesante sicuramente l'assenza del capitano argentino Gonzalo Rodriguez, ma gli errori individuali dei difensori viola condannano la squadra.

La Fiorentina spaventa il Napoli ma conclude il 2016 solo con un nono posto, che non rende giustizia al cuore e il carattere dei ragazzi di Sousa. L'orgoglio di Bernardeschi e Chiesa nel vestire la maglia viola, la corsa di Zarate verso la curva Fiesole e i suoi tifosi sono le immagini migliori per salutare questo 2016. L'Europa è vero è sempre più lontana ma la squadra viola non può assolutamente mollare!

Camilla Pollini