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lunedì 18 novembre 2019

'Zoom In: Focus on Social Housing' all'Auditorium S. Apollonia

27-04-2017

Un bando per stimolare la progettualità nel campo dell'abitare solidale, una emergenza e una condizione essenziale per una reale inclusione sociale. Lo promuove la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che su questo tema ha anche organizzato il convegno 'Zoom In: Focus on Social Housing' che si terrà giovedì 27 aprile a partire dalle 9.30 all'Auditorium S. Apollonia (Via San Gallo, 25/a). L'iniziativa si svolge in collaborazione con l'associazione Auser Abitare Solidale ed ha il patrocinio di Regione Toscana, Anci Toscana, Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze. Il tema dell'abitare, spiegano gli organizzatori, non si esaurisce con la contingente risposta residenziale ma può essere anche l'occasione per strutturare nuovi modelli di interventi che integrino la locazione classica con forme innovative di residenza sociale. Sono così promossi e valorizzati servizi di accoglienza, condivisione e collaborazione attraverso approcci multidimensionali capaci di integrare competenze, ruoli e professionalità e di massimizzare al contempo i costi derivanti dalla gestione dei servizi.

Per questo motivo è nato il Bando “Zoom In”: interventi di abitare solidale sul territorio di Firenze e Città Metropolitana (del valore di 30.000 euro) col quale la Fondazione CR Firenze, che lo presenta, in anteprima, nel corso del convegno, intende sostenere tre interventi che prevedano progetti di strutture di ospitalità innovative nella composizione e nelle forme gestionali e che si rivolgano espressamente a persone o nuclei in condizione di fragilità abitativa. Destinatari del bando sono tutte quelle organizzazioni con sede a Firenze e nella Città metropolitana che non perseguono finalità di lucro, e che sono idonee a sviluppare progettualità di questo tipo. Le coordinate del bando saranno rese note nei prossimi giorni sul sito http://www.fondazionecrfirenze.it/zoom-in/.

Questi temi sono anche al centro dei lavori aperti dai saluti dell'assessore regionale per il diritto alla salute Stefania Saccardi, dell’ assessore al Welfare e Sanità, Accoglienza e Integrazione, Pari opportunità, Casa del Comune di Firenze Sara Funaro e del Direttore della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori. Il contrasto alla precarietà abitativa, infatti, rappresenta forse oggi la sfida più difficile che Enti Pubblici e soggetti Privati si trovano a dover affrontare. La crisi economica, l'emersione di nuove forme di povertà, la diffusione di fenomeni sociali destrutturanti il modello classico di famiglia, l'invecchiamento della popolazione, hanno reso insufficienti i tradizionali sistemi di risposta al disagio abitativo. Per questo si sta sempre più diffondendo un nuovo lessico dell'abitare e il ricorso a pratiche innovative definite di housing sociale. Il convegno è anche l'occasione per un confronto tra esperienze nazionali ed internazionali che spaziano dalla rigenerazione urbana ai modelli di abitare condiviso e collaborativo. Tra i partecipanti figurano infatti nomi di primissimo piano in questo campo quali Anne Labit, tra le massime esperte di cohousing, membro del gruppo di lavoro "Collaborative housing" of the European Network for Housing Research (ENHR) e professore associato di sociologia dalla Università di Orleans, nonché ricercatrice all'Università di Tour; Marco Iazzolino, Direttore del Network Housing First Italia e membro dell'Advisory Board di Housing First Europe; Ricard Fernández Ontiveros, Direttore generale dell'area diritti sociali del Comune di Barcellona (Spagna), e professore associato dell' Universidad Pompeu Fabra.

A conclusione dei lavori la Fondazione CR Firenze avvierà un percorso partecipato tra esperti, rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche e del Privato sociale, con l'obiettivo di condividere e definire, entro settembre, gli elementi essenziali che possono essere utili per una futura proposta di legge regionale che individui le linee fondamentali per progetti e servizi di housing sociale, ne definisca i criteri minimi di accreditamento, gli strumenti e le caratteristiche gestionali, nonché le risorse necessarie a favorire le varie forme di abitare condiviso.

''La nostra istituzione – ha dichiarato il Direttore della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – ritiene strategico il tema dell' housing sociale al quale, solo in questi due anni, ha già destinato ingenti risorse (oltre 500.000 euro) che hanno già consentito la ristrutturazione di 17 alloggi erp e ne consentiranno il recupero di altri entro l'anno. A questa fase, concreta e operativa, abbiamo però voluto affiancarne un'altra a carattere scientifico e di confronto, come lo è questo convegno, per favorire uno scambio di esperienze che possa contribuire ad alzare la soglia della tipologia di intervento da effettuare nei prossimi anni. Il bando che abbiamo predisposto si muove in questa direzione ed ha come ulteriore obiettivo quello di aumentare la sinergia tra Fondazione, soggetti del privato sociale e Amministrazioni Pubbliche così da condividere criteri di valutazione ed accreditamento, strumenti normativi e specifici finanziamenti che possano potenziare e moltiplicare le iniziative di social housing''.

“Parlare oggi di housing sociale  – ha dichiarato il coordinatore dell’Associazione Auser Abitare Solidale Gabriele Danesi –  non significa affrontare la semplice tematica casa, bensì affrontare il ben più ampio tema del Welfare Generativo, di una presa in carico globale dove l’abitazione sta al centro di nuove progettualità e di un nuovo protagonismo, anche di soggetti fragili. Ecco dunque che il convegno ‘Zoom In’ si propone di affrontare la complessità che ruota attorno al tema della casa con una serie di interventi che diano il panorama più completo di questa interessante e sfidante evoluzione del sistema del Welfare contemporaneo’’.