Home > Webzine > Geopolitica: incontro sui paesi dell'Asia Orientale con Emanuele Giordana alle Vie Nuove
venerdì 23 ottobre 2020

Geopolitica: incontro sui paesi dell'Asia Orientale con Emanuele Giordana alle Vie Nuove

19-03-2018
Lunedì 19 marzo 2018, alle ore 21.10, presso il Circolo Vie Nuove di Firenze (viale Giannotti, 13) è in programma il sesto appuntamento della XIX edizione del ciclo di incontri di Geopolitica dedicato all’Asia Orientale che vedrà l’intervento di Emanuele Giordana, giornalista di “Lettera 22”, che parlerà dei paesi a maggioranza musulmana.

"Indonesia, Malaysia e Singapore costituiscono una delle grandi concentrazioni di popolazione di religione musulmana nel mondo. L’Indonesia, dopo il passaggio al pluralismo seguito alla caduta del presidente Suharto nel 1998, continua ad essere un paese caratterizzato da corruzione, violenza contro gruppi di minoranza, tensioni separatiste ed uso politico della legge contro la blasfemia. L'incertezza nell'area geopolitica che collega l'Asia in sviluppo alla ricca Australia e che include il più popoloso paese a maggioranza musulmana, può costituire un fattore di instabilità difficile e imprevedibile".

Emanuele Giordana: Si è laureato in Geografia umana a Milano con Giacomo Corna Pellegrini e diplomato all'IsMEO dove è stato docente di cultura indonesiana. A Milano è stato direttore della rivista "Quaderni Asiatici", esperienza giornalistica proseguita poi a Roma all'Avanti! e a Lettera22[1] di cui è stato cofondatore e direttore sino al 2011. È stato direttore responsabile sino al 2016 dell'Agenzia multimediale "Amisnet" di Roma e uno dei conduttori storici della trasmissione Radiotre Mondo a Rai Radio 3 e di altri cicli (tra cui diversi in coppia con Mario Dondero) e tra i promotori dell'iniziativa "Afgana"[2]. È stato tra i fondatori dell'Osservatorio italiano sull'Asia "Asia Maior"[3] e responsabile della sezione "Dossier Afghanistan"[4]. Insegna tecnica di scrittura e relazione tra media ed emergenze alla Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio e Lisli Basso di Roma, all'Ispi di Milano e in diverse università italiane nei master di cooperazione allo sviluppo. Nel 2009 ha ricevuto il premio "Antonio Russo" per i suoi reportage radiofonici dall'Afghanistan. Nel 2010 è stato direttore dell'agenzia quotidiana Ntnn (Not in The News Net)[5]. Dal 20 gennaio 2011 al 30 giugno 2011 è stato direttore dell'emittente ambientalista Ecoradio[6]. Collaboratore di Rainews24 dall'inizio delle trasmissioni dell'emittente, ha scritto principalmente per «Il manifesto», «Il Riformista», «Il Secolo XIX», «Il Mattino», «La Nuova Sardegna», «Diario della settimana», «L'Espresso» e altri quotidiani e magazine italiani ed esteri tra cui Lo Straniero e AspeniaOnline. È direttore responsabile dell'Agenzia radiofonica Amisnet[7]. Nel dicembre 2011 ha ricevuto con Lisa Clark, a nome di "Afgana", il Premio per la Pace Tiziano Terzani. Nominato direttore nel febbraio 2012, ha firmato nove dei dieci numeri del mensile ambientalista[8] «Terra», di cui era stato condirettore (nel formato quotidiano) dal settembre 2011. Nel 2013 è stato sostituito[9] e il mensile ha smesso le pubblicazioni. Dal 2012 è con Soraya Malek responsabile della sezione speciale dedicata all'Afghanistan del Festival dell'isola d'Elba "Universocorto"[10]. Il suo blog (Great Game)[11] tratta prevalentemente di politica internazionale e di Afghanistan. È dal 2016 presidente di "Afgana", un'associazione per la ricerca e il sostegno alla società civile afgana registrata a Trento. Collabora con il quotidiano "il manifesto", "Aspenia", "Internazionale", Radio3, Radio Svizzera, Radio Popolare.

Per ulteriori informazioni: vienuove@vienuove.it - www.vienuove.it