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mercoledì 28 ottobre 2020

Giorno della Memoria agli Uffizi celebrando Carlo Levi

24-04-2018

Il Giorno della Memoria alle Gallerie degli Uffizi quest'anno è dedicato a Carlo Levi e alla sua opera di  pittore e scrittore, ma anche di antifascista e membro del Comitato Toscano di Liberazione.
All'intellettuale torinese gli Uffizi e il Comune di Firenze hanno intitolato, lo scorso 9 marzo, una delle due piazzette che si trovano  ai lati di Palazzo Pitti. L'altra è stata  dedicata ad Anna Maria  Ichino, la donna che, fra il 1938 e il 1944, ha ospitato nella sua casa di piazza Pitti, oltre a Carlo Levi, decine e decine di antifascisti e ebrei. L'Omaggio a Carlo Levi, in  corso  alla Galleria d'Arte  Moderna  di Palazzo Pitti,  non poteva quindi concludersi proprio  alla vigilia della Liberazione. Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt,  ha  deciso  di  prorogare  la  piccola  mostra  fino  all'11  agosto, giorno dell'insurrezione  dei  fiorentini contro  i  nazifascisti.  Due delle  opere  esposte sono state chieste in prestito  al Parco Letterario  Carlo Levi di Aliano. Una poi, di proprietà privata, esposta alla Biennale di Venezia del 1954, è stata  realizzata  nel novembre 1935, durante il periodo del confino.

In via straordinaria il 25 Aprile, alle 16.30, la Biblioteca  degli Uffizi, anche  solo per poche ore, tornerà  ad essere l'antico  Teatro che fu. Ospiterà infatti la compagnia teatrale  Talia di Matera  che rappresenterà lo spettacolo Cristo qui non è disceso tratto dal libro più  famoso di Carlo Levi Cristo si è fermato a Eboli, scritto in casa di Anna Maria Ichino fra  l'inverno   del  1943  e  l'estate  del  1944.  La regia è di Antonio Montemurro.
L'iniziativa è stata organizzata dalle Gallerie degli Uffizi, dal Comune  di Firenze, dal Comune di Aliano, paese dove venne confinato Carlo Levi e dove è sepolto, dal Parco Letterario  Carlo Levi di Aliano, dalla Regione Basilicata, dal comune  di Moliterno e dall'Associazione Lucani in Toscana.
Lo spettacolo  agli Uffizi è riservato al pubblico della Galleria, ossia ai visitatori muniti di biglietto, fino a un massimo di 6o persone.

Il 24 aprile, alle 21.30 ci sarà anche lo spettacolo al Teatro La Fiaba, in via delle Mimose 12, all'lsolotto. dal titolo Un politico scomodo. La commedia, messa in scena dagli  attori  della  compagnia   Talia  e  firmata   sempre  da  Antonio   Montemurro, racconta la vita di Ferdinando Petrucelli della Gattina, definito  da lndro Montanelli "il più brillante  giornalista  italiano  dell'Ottocento". Ferdinando  Petrucelli della Gattina, nato  il 28 agosto 1815 a Moliterno, in provincia  di Potenza, è stato  anche scrittore, politico  e patriota. È considerato il precursore del giornalismo  moderno.
L'ingresso è gratuito.

Info: www.uffizi.it