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venerdì 15 novembre 2019

I vincitori del Premio Cittadino europeo a Villa Salviati

21-09-2018
La cerimonia italiana per i vincitori del Premio Cittadino europeo 2018 si terrà a Villa Salviati il ​​21 settembre, presso gli Archivi Storici dell’Unione Europea (ASUE).

La cerimonia, organizzata in collaborazione con l’Archivio e il Parlamento Europeo in Italia, premierà i quattro vincitori italiani del Premio Cittadino europeo. Le cerimonie nazionali saranno seguite da un'altra cerimonia a Bruxelles in ottobre, dove i cinquanta vincitori provenienti da tutta l’UE saranno celebrati nel corso di un evento organizzato dal Parlamento Europeo.

Sin dalla sua fondazione nel 2008, il Premio Cittadino  viene assegnato ogni anno dal Parlamento Europeo a persone, gruppi e organizzazioni in tutta l’UE. I vincitori sono individui o gruppi che hanno contribuito alla cooperazione transfrontaliera all’interno dell’UE o hanno facilitato la comprensione e l’integrazione tra Stati membri e cittadini, in linea con la Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea.

I quattro vincitori italiani di quest'anno sono:

La Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili, organizzazione che fornisce assistenza riabilitativa ai bambini con autismo in Lombardia. La Fondazione mette a disposizione di novanta bambini di età superiore ai 2 anni progetti educativi, trattamenti riabilitativi basati su recenti ricerche scientifiche e supporto gratuito alle famiglie.

Don Virginio Colmegna, sacerdote milanese che ha svolto un intenso lavoro di beneficenza per quasi cinquanta anni. In precedenza ha lavorato come direttore della Caritas Ambrosiana, presidente dell'Agenzia di Solidarietà e presidente dell'ente benefico Angelo Abriani, oltre ad altri ruoli nella beneficenza.

Antonio Silvio Calo, insegnante di scuola secondaria superiore di Treviso, che ha ospitato nella propria casa sei rifugiati da Gambia, Ghana e Nigeria sin dal 2015. Il signor Calo ha inoltre ispirato la propria comunità locale nel creare un programma di formazione e integrazione per i giovani rifugiati, per facilitare la loro transizione nella vita europea.

Dott.ssa Paola Scagnelli, Direttore del Dipartimento di Radiologia dell'Ospedale Maggiore di Lodi. La Dott.ssa Scagnelli ha offerto di impiegare il proprio tempo libero lavorando come volontaria in Tanzania, fornendo assistenza medica di base ai bambini con albinismo, che subiscono gravi discriminazioni e il rischio di violenza da parte della comunità. Inoltre raccoglie fondi e lavora per la sensibilizzazione a questa causa anche in Italia.

La cerimonia di premiazione si svolgerà dalle 10.30 alle 13.30 il giorno 21 settembre a Villa Salviati. L’ASUE ospita la cerimonia sin dal 2013, come parte dello sforzo per favorire i collegamenti tra le istituzioni dell’UE e la nazione e la città che ospitano gli Archivi. Saranno presenti anche i vincitori della competizione dello scorso anno tenutasi agli Archivi Storici per gli studenti delle scuole superiori di Firenze, sul tema “The Future of Europe”. L’evento si terrà in italiano.

Per maggiori informazioni: https://www.eui.eu