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domenica 25 ottobre 2020

La forza degli anni, le opere de Gli Amici di Sant'Egidio in mostra a Santa Maria Nuova

24-11-2018

Sabato 24 Novembre, alle ore 11.00, nella Sala Conferenze dell'ospedale di Santa Maria Nuova verrà inaugurata la mostra dedicata al tema 'La forza degli anni', a cura del laboratorio d'arte de 'Gli Amici' della Comunità di Sant'Egidio. Le opere dell'esposizione, patrocinata dall’Azienda Usl Toscana Centro e promossa in collaborazione con la Direzione sanitaria del Presidio ospedaliero di Santa Maria Nuova e la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, sono raccolte nel catalogo edito da Mandragora. La mostra, ospitata nell'ingresso e nel primo cortile dell'ospedale, resterà aperta fino al 10 dicembre 2018. L’esposizione è dedicata quest’anno alla condizione di vita degli anziani. 

All'inaugurazione parteciperà Antonio Natali, che firma anche l'introduzione del catalogo: "Non so dire come l’arte entri nella mente e nell’animo dell’uomo - scrive Natali - Non so se si possa trasmettere per via genetica o se si apprenda anche tramite i percorsi carsici dell’inconscio. So però che la creatività è – grazie a Dio – dote innata e aspirazione insopprimibile. E n’ho avuta, alle porte di Firenze, nuova e poetica conferma".

Tutti gli artisti del laboratorio d’arte de 'Gli Amici', disabili, si sono fermati a meditare e rappresentare un aspetto della vita degli anziani''', delle loro necessità, dei sogni e delle speranze che continuano a vivere e che aiutano anche i più giovani a vivere. Nell’ottobre scorso si è tenuto a Firenze il secondo convegno internazionale sul tema 'La forza degli anni'.

Gli 'Amici' sono una vera e propria rivelazione registrata con sempre maggiore interesse dalla critica d'arte contemporanea. Da Giotto ad Andy Warhol a Jeff Koons, "l’invenzione d’ogni opera si deve all’artista, mentre l’esecuzione può essere talora scaturita da una collaborazione fra l’artista medesimo e l’educatore. E chi sa qualcosa di storia sa bene che proprio questo accadeva in antico nelle botteghe degli artisti", osserva Natali. Se, considerato "il metodo creativo di cui s’è detto, si volesse, noi pure, volgarmente privilegiare la lingua inglese, dovremmo segnalare la presenza negl’immediati contorni di Firenze della ‘Sant’Egidio Factory’. E in questi tempi di confusione generale ne verrebbe di sicuro un riscontro financo più positivo. Ma a noi basta la bella lingua italiana; la quale, anzi, ci offre un vocabolo che consente una più fedele immagine di quanto succede a Brozzi, dov’è operoso il ‘Laboratorio d’Arte’ della Comunità di Sant’Egidio. Laboratorio come luogo destinato a esperienze molteplici; come spazio di ricerca, nella fattispecie espressiva. Ma laboratorio anche come cantiere".

Per maggiori informazioni: www.santegidio.org