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giovedì 14 novembre 2019

Campi di Lavoro e Solidarietà di IBO Italia 2019

13-03-2019

Estate 2019. Sono più di 100 i Campi di Lavoro e Solidarietà proposti da IBO Italia. Dagli slum di Nairobi alle coste del Madagascar, dalla Colombia passando per il Perù fino ad arrivare ai villaggi dell’India più vera. Dai confini est dell’Europa, con Romania e Moldavia, a quelli ovest con Spagna e Portogallo, passando per i paesi che hanno creduto per primi all’idea di un’Unione (Germania, Francia, Olanda e Belgio). Con tanti luoghi anche in Italia, dal Piemonte alla Sicilia, dall’Emilia alla Calabria.

Campi di Volontariato in Italia e all’estero per tutti, soprattutto nel periodo estivo, ma anche in primavera, con campi ad hoc per minorenni (14-17 anni) o gruppi già costituiti. E con un impegno nel sostenere la partecipazione di quei giovani provenienti da difficili situazioni economiche e sociali. Esperienze che nel 2018 hanno coinvolto con IBO Italia quasi 450 giovani e che per il 2019 vedono già tante richieste, chiamate ed iscrizioni.

Campi di Lavoro e Solidarietà sono esperienze di volontariato condiviso che possono prevedere attività di costruzione, restauro, animazione ed educazione non formale, formazione alla pace e ai diritti umani, assistenza o tutela dell’ambiente. Vivendo e condividendo con gli altri le attività, il lavoro concreto, soddisfazioni e obiettivi comuni, sarà più facile conoscersi, creare amicizie internazionali, scoprire nel profondo la cultura locale, confrontarsi con ingiustizie o ammirare scelte coraggiose.

Partecipare a un Campo di Lavoro e Solidarietà significa collaborare attivamente dal primo all’ultimo giorno di progetto; vivere un’intensa esperienza di vita comunitaria, insieme a volontari da tante provenienze diverse; significa essere protagonisti delle decisioni del gruppo, assumere le proprie responsabilità con consapevolezza, acquisire nuove abilità e scoprire posti nuovi da una prospettiva insolita.

Lontani dai luoghi comuni

In Italia (dai 18 anni)

Si parte da Ischia con i primi due Campi ad Aprile e Maggio organizzati in collaborazione con il CAI locale per il recupero dei sentieri e del patrimonio costruito in pietra a secco. Muretti a secco, passaggio di saperi dai maestri locali ai giovani da tutto il mondo e tutela del patrimonio ambientale dei Terrazzamenti saranno protagonisti anche a Cortemilia e San Benedetto Belbo in provincia di Cuneo nei mesi di luglio ed agosto. Tutela dell’ambiente protagonista anche in provincia di Crotone per i Campi organizzati da IBO Italia con il locale WWF che approfondiscono anche il tema della legalità e dello sviluppo dei terreni confiscati alle cosche di ‘ndragnheta.

Lavori agricoli, di manutenzione, di pulizia esterna e piccole opere di muratura saranno le attività previste per i Campi in Sicilia, in Emilia e in Toscana, realtà che hanno fatto dell’accoglienza e della condivisione una scelta di vita. Come per “Casa Cares”, foresteria della Diaconia Valdeseche accoglie alcuni dei richiedenti asilo e rifugiati arrivati in Italia grazie ai Corridoi Umanitari nel quadro del progetto Mediterranean Hope.

In Europa (dai 18 anni)

L’Europa non è solo Bruxelles o Strasburgo e non si sostiene solo con le elezioni del 26 maggio (anche se è importante partecipare), ma anche riconoscendosi come comuni cittadini di uno stesso luogo. Rinnovare gli edifici o portare avanti attività educative in realtà che accolgono e sostengono persone in difficoltà, che ospitano bambini con gravi disabilità, che fanno della solidarietà un impegno quotidiano uniranno i volontari che partiranno per Graz (Austria), Brezovica (Croazia), Vila Nova de Tazem (Portogallo), Straseni (Moldavia) e Drohobych (Ucraina). Impegno sociale e inclusione fanno rima con ecologia, agricoltura biologica e scelte di vita sostenibile come a Heule (Belgio), a Otterstadt e Olgashof (Germania) o Almere (Paesi Bassi).

Tutela dell’ambiente, ma anche della memoria storica nel Parco Naturale Soomaa di Tipu (Estonia) o nel villaggio di Artosilla (Spagna) che sta rinascendo proprio grazie all’impegno di tanti volontari che arrivano da varie parti del mondo ogni estate. E ancora: integrazione e sostegno ai minori delle famiglie richiedenti asilo presso centro i Colori del Mondo a Rendeux (Belgio) o aiuto nell’organizzazione del Festival di Cinema per Bambini e Ragazzi “Plein La Bobine” a La Bourboule (Francia).

Fuori Europa (dai 21 anni)

Promuovere l’istruzione e l’educazione ad Ambondrona ed Hell Ville nell’isoletta di Nosy Be, inserirti nelle attività scolastiche, ma anche dare una mano a ritinteggiare gli edifici a Vohimasina nel distretto malgascio di Manakara, organizzare laboratori di fotografia, musica e danza all’interno dei progetti sociali portati avanti da Omeo Bon Bon a Fianarantsoa sugli altopiani meridionali: questi i 4 progetti in Madagascar. In Kenya, a Mihango, un’esperienza di volontariato di fortissimo impatto, porterà i volontari in un luogo che è simbolo, nello stesso tempo, delle difficoltà e delle aspirazioni che l’Africa ha per il futuro: una piccola scuola primaria in una delle baraccopoli di Nairobi. Sarà possibile vivere e conoscere l’India più vera a Bellary, presso il centro “Nava Jeevana” che accoglie 70 bambini e adolescenti con disabilità diverse, garantendo loro un’istruzione e percorsi riabilitativi. Qui i volontari saranno impegnati in attività educative e di animazione, fisioterapia e cura dei bambini.

Ultima tappa di questo viaggio nel mondo del volontariato è l’America Latina. A Medellin in Colombia un nuovo progetto di volontariato  nasce dalla collaborazione tra IBO Italia e la Casa della Cultura Francisco de Paula. Beneficiari di questi progetti sono sia i bambini che gli anziani del Barrio Santander attraverso due progetti permanenti con la comunità la “Serenata per nonni” e la “Biblioteca popolare di strada”. Due i Campi di Lavoro e Solidarietà anche a Lima in Perù. Presso l’associazione De las Buenaventuranzas che accoglie bambini, adolescenti, adulti e anziani in stato di abbandono e povertà. O nel quartiere di Pamplona Alta, insieme all’associazione Superlearner per far crescere i bambini che vivono in condizioni di svantaggio socio-economico attraverso l’educazione formale e non formale.

Campi per Minorenni (14 – 17 anni)

Da quando nel 2014/15 IBO Italia ha deciso di proporre Campi di Volontariato anche per adolescenti dai 14 ai 17 anni c’è stata una crescita esponenziale di partecipazione e di richieste da parte di ragazzi e delle famiglie, tanto che alcuni progetti esauriscono in pochi giorni le disponibilità. Anche per l’estate 2019 tante opportunità per ragazze e ragazzi di confrontarsi, anche in lingua inglese, su tematiche importanti, per viverle nel concreto e per condividere il proprio impegno con altri giovani provenienti da varie parti d’Italia o del mondo.

Luserna San Giovanni (TO) o a Vicchio (FI), A Cinisi (PA) o a Ridracoli – Bagno di Romagna (FC). O ancora a Panciu, in Romania, presso il Centro Educativo Pinocchio, un luogo accogliente e colorato, dove operatori e volontari portano avanti ogni giorno attività educative, di gioco e di assistenza per i bambini e per le famiglie più in difficoltà. E nei prossimi giorni on-line tutti i Campi Tenn in Europa: Estonia, Francia, Germania, Islanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna e Turchia.

Campi per Gruppi

Per un gruppo Parrocchiale, Scout, Sportivo, Culturale o Aggregativo vivere un’esperienza di impegno comune e condiviso, conoscendo una nuova realtà sociale e aiutando con il proprio contributo, è una ricchezza doppia: rafforza il gruppo perché lavorare e fare un po’ di fatica insieme è un collante unico, fa crescere i singoli ragazzi perché mette di fronte a nuove sfide e nuove realtà in luoghi diversi da quelli conosciuti. IBO Italia propone quindi Campi per Gruppi già costituiti di adolescenti o maggiorenni che vogliono vivere insieme un’esperienza all’insegna del volontariato e della solidarietà, per dare continuità all’impegno di tutto l’anno e per avere un obiettivo comune su cui costruire una programmazione e una preparazione.

Inclusione sociale e sostegno alla partecipazione

È uno dei punti che ci sta da sempre più a cuore. Far sì che i costi dei campi non siano una barriera e una forma di discriminzione. Per questo, grazie al progetto nazionale “Percorsi di volontariato per l’inclusione giovanile” finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, agevoleremo la partecipazione di volontari minorenni provenienti da situazioni familiari di difficoltà socio-economiche. Invitiamo Enti pubblici preposti, Associazioni, Cooperative, Comunità o Case Famiglia a contattarci fin da adesso.

Per maggiori informazioni: https://iboitalia.org