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sabato 24 ottobre 2020

Torre San Niccolò illuminata di arancione per la giornata mondiale sulla sindrome di Down

21-03-2019
A partire dalle ore 18.50 di giovedì 21 marzo la Torre San Niccolò verrà illuminata di arancione: è così che il Comune di Firenze aderisce alla Giornata mondiale sulla sindrome di Down. L’illuminazione è a cura di Silfi spa.

“Anche quest’anno aderiamo alla Giornata mondiale sulla sindrome di Down e ci schieriamo al fianco dell’associazione Trisomia 21 - ha detto l’assessore al Welfare Sara Funaro -, bella realtà cittadina che grazie alla collaborazione con genitori, professionisti e volontari favorisce lo sviluppo delle persone con sindrome di Down e la loro reale integrazione sociale”. “Per la prima volta abbiamo deciso di illuminare di arancione la Torre San Niccolò - ha spiegato l’assessore -. L’obiettivo dell’iniziativa è attirare l’attenzione dei cittadini e sensibilizzarli sulla realtà delle persone con Trisomia 21 e sull’importanza per loro dei percorsi di autonomia e inclusione sociale, attraverso i quali si riescono a sconfiggere i pregiudizi, che purtroppo sono ancora oggi troppo forti”. “Andare a scuola, praticare uno sport, trovare un lavoro, vivere in autonomia è un traguardo possibile - ha spiegato Funaro -, ma raggiungibile ancora da troppe poche persone con sindrome di Down. Anche a noi Istituzioni spetta il compito di far sì che possano avare una vita ordinaria e di routine. È un loro diritto”.

Quest’anno la Giornata mondiale sulla sindrome di Down ha per tema ‘Leave no one behind’ e CoorDown Onlus - Coordinamento nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down lancia la campagna di sensibilizzazione internazionale ‘Reasons To Celebrate’ per denunciare quanto ancora siano lontani gli obiettivi di pieno rispetto dei diritti e uguale accesso alle opportunità per tutte le persone con sindrome di Down. La campagna video inizia con un’atmosfera suggestiva e gioiosa e racconta le altre tre giornate istituite dalle Nazioni Unite che si festeggiano il 21 marzo: la giornata mondiale della Poesia, la giornata internazionale del Nowruz, che celebra l’inizio della primavera, e la giornata internazionale delle Foreste. Momenti di meraviglia e incanto che però si spengono quando una persona con sindrome di Down ricorda che in quello stesso giorno si celebra anche la giornata mondiale sulla sindrome di Down. L’attore dichiara con tono provocatorio e sfidante che, a differenza delle altre tre giornate internazionali, “non abbiamo molti motivi per festeggiare”. Perché fino a quando anche una sola persona non avrà le stesse opportunità di studiare, lavorare e partecipare attivamente alla vita sociale, non ci sarà ragione di festeggiare. Di conseguenza la Giornata mondiale sulla sindrome di Down rimane una giornata per affermare che l’inclusione sociale, in ogni aspetto della vita, sarà davvero da festeggiare solo quando non ci sarà nemmeno una persona con sindrome di Down lasciata indietro ed esclusa dalla scuola, dal lavoro, dalla vita sociale.

“Con la campagna ‘Reasons To Celebrate’ - ha detto la presidente di CoorDown Onlus Antonella Falugiani - vogliamo scuotere le coscienze di tutti per denunciare quanto sia ancora lontano l’obiettivo di piena parità di diritti e opportunità per tutte le persone con sindrome di Down. Fintanto che nel mondo ci sarà l’esigenza di questa Giornata, vuol dire che dobbiamo ancora lavorare per il riconoscimento e la valorizzazione della diversità e per un cambiamento culturale profondo nei confronti della disabilità, solo allora nessuno sarà lasciato indietro”.

Il tema della giornata mondiale di quest’anno riprende gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, il piano globale di azione per garantire prosperità e benessere all’intera umanità che si impegna a “non lasciare nessuno indietro”. Un messaggio dunque che vale per tutti gli esseri umani non solo per le persone con disabilità. Ogni persona deve poter vivere una vita appagante, a partire da uguali diritti e opportunità, in tutti gli ambiti collettivi e sociali. Molti passi in avanti sono stati fatti in questi anni, le conquiste realizzate e la spinta al cambiamento culturale promossi dalle persone con sindrome di Down dimostrano che siamo nella giusta direzione, ma molto è ancora da fare.

La campagna ‘Reasons To Celebrate’, è nata dalla collaborazione delle agenzie FCB Mexico e SMALL New York, diretta dal regista ungherese Rudolf Péter Kiss e prodotta da Switzerland’s GOSH* a Budapest, con la partecipazione di attori provenienti da quattro paesi diversi, Gran Bretagna, Albania, Svizzera e Italia. Anche quest’anno la campagna internazionale è stata realizzata insieme a DSi – Down Syndrome International e con il contributo di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (UK), Down Syndrome Albania Foundation e le associazioni svizzere Art21 Association Romande Trisomie 21 e Progetto Avventuno.

Gli hashtag ufficiali della campagna #ReasonsToCelebrate #LeaveNoOneBehind #WorldDownSyndromeDay #WDSD19. 

Per maggiori informazioni: www.comune.fi.it  

AC