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giovedì 14 novembre 2019

"Giovani: maestri di sogni", concorso letterario e artistico per celebrare il patrono d'Italia

20-09-2019
Al via "Giovani: maestri di sogni", il concorso letterario e artistico promosso dalla Conferenza Episcopale Toscana in occasione delle celebrazioni di San Francesco, il patrono d'Italia, che culmineranno il 4 ottobre 2019 ad Assisi con la processione e l'accensione della lampada ad olio (che quest'anno è offerto dalla Toscana).

Differenziato per età, scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, il concorso è articolato in 7 sezioni: narrativa, poesia, pittura, fumetto, composizione musicale, fotografia, video.

Cinque le tracce di percorso ovvero 5 parole chiave: Toscana, fraternità, pace, Creato e giovani. Tre infine le fasi del progetto che poi culmina nel concorso vero e proprio: conoscere, sperimentare e elaborare. Ovvero i partecipanti al termine delle tre fasi (potranno concretizzarsi nella visione di un cartone animato o di un film su San Francesco, nella lettura di un libro o, per i più grandi, nella visita di un luogo francescano particolarmente
significativo) dovranno presentare un elaborato frutto di un'esperienza concreta singola o di gruppo sui temi proposti.

"La parafrasi delle parole di Papa Francesco per lanciare questo concorso mi sembra la chiave perfetta per dare una motivazione a tutti i giovani che vorranno partecipare – ha detto l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco – I giovani, come ha sottolineato il presidente Mattarella in occasione del primo giorno di scuola, hanno diritto a sognare perché "chi sogna desidera e chi desidera progetta, costruisce il futuro". "Chi partecipa ha innanzitutto l'occasione di riflettere sui temi dell'agenda globale per lo sviluppo sostenibile 2030, che sappiamo quanto sia cara ai giovani oggi e a tutti noi abitanti di questo Pianeta, se vogliamo fare qualcosa per salvarlo. Ma partecipare può far fare anche mente locale sull'importanza di rischiare, di non avere paura, di buttarsi e seguire ciò che ci porta oltre i confini rassicuranti del più facile e più comodo. Invito dunque tutti gli studenti toscani, dai più piccoli in poi, a cimentarsi: un modo piacevole e istruttivo per venire a tu per tu con la propria capacità di sognare e con la forza che essa dà a ciascuno di noi".

C'è tempo fino al 29 febbraio 2020 per consegnare gli elaborati che saranno poi valutati da una giuria regionale e i migliori premiati durante una cerimonia a Loppiano nella primavera del 2020.

Per maggiori informazioni: tel 0552763724, giovani@diocesifirenze.it  - www.diocesifirenze.it

JB