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giovedì 20 giugno 2024

Contrasto di fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione a odio e violenza

21-12-2020
A Palazzo Vecchio ci sarà una commissione speciale “Per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza”. Lo prevede la delibera approvata nella seduta odierna del Consiglio comunale di Firenze, proposta dal capogruppo Pd Nicola Armentano. Un’iniziativa che trae ispirazione dalla commissione monocamerale di controllo per combattere razzismo, antisemitismo e ogni forma di istigazione all’odio istituita al Senato nata su proposta della senatrice a vita Liliana Segre. Ha partecipato alla votazione anche il sindaco Dario Nardella, favorevole alla proposta. Indicata come presidente della commissione la consigliera comunale Pd Barbara Felleca, vicepresidente il consigliere comunale Movimento 5 Stelle Roberto De Blasi. Della commissione faranno parte anche Patrizia Bonanni (Pd), Donata Bianchi (Pd), Alessandra Innocenti (Pd), Laura Sparavigna (Pd), Leonardo Calistri (Pd), Renzo Pampaloni (Pd), Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune), Michela Monaco (Lega), Andrea Asciuti (Lega), Luca Tani (Lega).

La senatrice a vita Liliana Segre ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale Luca Milani ringraziando per l'iniziativa e facendo i migliori auspici di buon lavoro alla Commissione.

"Signor Presidente del Consiglio comunale di Firenze,
ho appreso con interesse e piacere la notizia della Costituzione a Firenze di una Commissione per il contrasto di ogni forma di violenza verbale e materiale dettata da istinti razzisti o intolleranti.
L’iniziativa va nella direzione giusta, riprendendo lo schema della Commissione speciale istituita dal Senato della Repubblica a fine 2019 e che purtroppo, per le note vicende legate alla pandemia, non ha ancora potuto iniziare i suoi lavori. L’iniziativa di Firenze ha così un valore più generale, costituisce un precedente, perché è importante che anche a livello locale si strutturi una rete di monitoraggio e informazione relativamente a fenomeni in pericolosa espansione come quelli dei cosiddetti hate speech. La “povertà educativa” è infatti sempre più un’emergenza, strettamente legata alla povertà sociale e di conseguenza a fenomeni quali appunto la violenza, l’emarginazione, il rancore verso l’altro e il diverso. Un problema enorme per la democrazia.
Rispetto a tutto questo è urgente ed utile che le istituzioni democratiche aumentino e perfezionino i propri strumenti di conoscenza; solo così il decisore istituzionale sarà messo nelle condizioni migliori per operare.
La vostra parola d’ordine è “Ricordare per rimanere umani e liberi”. In effetti il nesso fra questi termini è essenziale, perché la democrazia è in primo luogo conoscenza, informazione, dialogo, trasparenza nei rapporti fra poteri pubblici e società civile, tutte cose che insieme formano la condizione di ogni autentica umanità.
Spetta alla scuola, all’università, al sistema della comunicazione, ma poi certamente anche alle istituzioni più vicine ai cittadini, contribuire alla formazione di una coscienza civile quanto più possibile aperta ed avvertita.
Grazie dunque per la vostra iniziativa e i migliori auspici di buon lavoro alla Commissione."
Liliana Segre

Due numeri, 75190 e A5405 sono quelli assegnati a Liliana Segre e a Nedo Fiano durante la deportazione, cifre che dobbiamo imprimere nella nostra memoria e che ci devono accompagnare nel percorso avviato oggi con la nascita di questa commissione speciale: quanto è accaduto mai dovrà ripetersi ma sta a tutti noi non abbassare mai la guardia. – così Armentano, illustrando la delibera – Abbiamo voluto portare a Palazzo Vecchio un’iniziativa della senatrice a vita Liliana Segre con l’istituzione di una commissione speciale contro odio, razzismo, antisemitismo. Firenze ha nel suo dna i valori della solidarietà e del rispetto, non poteva quindi non seguire le orme di quanto fatto al Senato, seguendo la strada tracciata dalla Segre, per impedire che l’indifferenza prevalga e contrastare ogni forma di intolleranza. Obiettivi che sarà necessario raggiungere avvalendoci di tutte quelle esperienze, realtà e istituzioni che da sempre sono custodi della memoria e di quei valori che vogliamo preservare e difendere, un lavoro che vogliamo mettere poi a disposizione della città e di chiunque vorrà farne tesoro. La commissione si insedierà a gennaio, compatibilmente con le disposizioni di contenimento del Covid, in un luogo simbolo, come il Memoriale di Auschwitz, assieme a una figura di grande spessore, come il professor Paolo Grossi. Onorato di poter presentare questa proposta di delibera, ringrazio i componenti del gruppo Pd e tutti coloro che assieme a me hanno apposto la firma su questo atto”.

Ringrazio a tutti i gruppi consiliari che hanno voluto l’istituzione, a Firenze, della Commissione Segre, in primis il gruppo PD per la fiducia che mi ha accordato. La Commissione Segre – ha spiegato la presidente indicata Barbara Felleca – aprirà i suoi lavori nella seduta del 18 gennaio, con la presenza del professor Paolo Grossi, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, poiché ritengo fondamentale ripartire dalla Costituzione e dai diritti della persona. Il contrasto all’intolleranza risiede nell’attuazione concreta dell’art. 3 della Costituzione, ricordando che la migliore repressione resta la prevenzione, che può attecchire solo attraverso l’istruzione e la consapevolezza del valore della storia e della memoria. Sarà fondamentale in questo anche il lavoro con la scuola, primo veicolo di relazione tra diversità e strumento di coesione sociale che valorizza e non stigmatizza le differenze. Memoria, formazione, istruzione sono a mio giudizio gli antigeni per chi contrappone il ‘noi’ a ‘loro’, perché non c’è democrazia senza il rispetto dei diritti ‘fondamentali’ della persona, e senza memoria non c’è futuro”.

"Questa commissione è un punto di partenza fondamentale per i valori umani e costituzionali su cui si fonda la nostra società. – ha detto il vicepresidente indicato De Blasi - Come Movimento 5 Stelle abbiamo aderito a questo progetto con entusiasmo e passione. Sono orgoglioso e onorato di poter rappresentare questa istituzione a Firenze come vice presidente, sperando che anche altre città, dopo il primo esempio di Torino, si aggiungano dopo di noi. Ringrazio il PD per la proposta che mi ha fatto e faccio un plauso all'ottimo lavoro del proponente Nicola Armentano e degli altri componenti della commissione. È molto importante aver richiamato con l'istituzione di questa commissione i valori dell'antirazzismo, dell'antisemitismo e la lotta contro l'odio e l'intolleranza, fondamentali in questi nostri difficili tempi".

Obiettivi della Commissione saranno: raccolta, esame e approfondimento di dati, ricerche e documentazioni scientifiche realizzate o conservate in istituzioni scientifiche e culturali, Prefettura, Università, centri di documentazione, audizioni di esperti, studiosi rappresentanti delle istituzioni, organismi e associazioni che si occupano di questioni attinenti ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio nei confronti di persone o gruppi sociali in base a etnia, religione, provenienza, orientamento sessuale, identità di genere e altre particolari condizioni fisiche, audizioni di rappresentanti delle comunità religiose presenti in città e infine, raccolta di documentazione sulle buone pratiche per sconfiggere ogni forma di intolleranza e di odio. La commissione concluderà i suoi lavori entro il dicembre 2021, provvedendo alla stesura di una redazione finale in forma scritta da presentare in Consiglio comunale contenente l’analisi della conoscenza acquisita e la formulazione di proposte e di iniziative per affrontare i fenomeni di cui è stata oggetto.

Fonte: www.comune.fi.it (Ufficio Stampa)