Home > Webzine > "Green Factory", il festival dell'Associazione Heyart al Giardino dell'Orticoltura di Firenze
sabato 26 novembre 2022

"Green Factory", il festival dell'Associazione Heyart al Giardino dell'Orticoltura di Firenze

13-07-2022
Dopo una breve pausa nel mese di giugno, torna Green Factory: il Festival dedicato alla cultura della sostenibilità ambientale realizzato dall'Associazione Heyart con il sostegno del Comune di Firenze, dell'Assessorato all'Ambiente, Firenze Città Circolare e Publiacqua e in collaborazione con oltre 20 realtà associative del territorio. L'appuntamento estivo del 13 luglio 2022 si estende al Giardino dell'Orticoltura (via Vittorio Emanuele II, 4), in attesa delle prossime date del Festival al Tepidarium del Roster, location che tornerà protagonista a partire dai mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre.

Tema principale del programma, che si propone di mostrare come i piccoli gesti quotidiani possono innescare grandi cambiamenti, sarà il “Riutilizzo”, inteso come impegno nel far durare il più possibile un bene acquistato, impiegandolo anche per altri scopi così da ridurre la quantità di rifiuti prodotti.

Alle 18.30 spazio quindi a “Ripara”: workshop a cura di Lome, laboratorio artistico per recuperare, riparare, e riammodernare vecchi mobili e complementi d'arredo con un tocco di creatività. Gli oggetti inutilizzati che il pubblico porterà da casa, potranno quindi avere una seconda vita, assumendo in alcuni casi un utilizzo diverso da quello originale.

Sempre alla stessa ora un workshop di progettazione e costruzione di manufatti intitolato “Il mondo magico dei Terrarium”: come costruire un terrario chiuso in vetro utilizzando materiali facilmente reperibili in casa, come i barattoli per le conserve, bicchieri e piccoli vasi che i partecipanti impareranno a recuperare e riutilizzare. Passo dopo passo, Lorenzo Mattei di Dreaming Plants guiderà i partecipanti nel processo di creazione di un ecosistema in cui specie diverse possono sopravvivere durante lunghi periodi di tempo
con poco o nessun intervento umano.

Un terzo del guardaroba presente nei nostri armadi non viene utilizzato. Partendo da questo presupposto Green Factory in collaborazione con la designer Daria Martelli presenta uno Swap Party, un evento in cui chiunque lo vorrà potrà scambiarsi capi d'abbigliamento, ma anche oggetti per la casa, barattandoli (ore 18:30). I capi che non verranno scambiati saranno devoluti in beneficenza alla Croce Rossa.

Non mancherà, anche in questa data,  il laboratorio di sperimentazione artistica per bambini dai 4 anni in su  a cura di PostLand di Francesca Campigli, stavolta incentrato su un'esperienza sensoriale e di composizione di buste con semi da regalare e conservare (ore 18:30).

Alle 19.30 la fondatrice di Genuino.zero e la “green influencer” Silvia Moroni @parlasostenibile, saranno in dialogo fra loro per guidare il pubblico verso una maggiore consapevolezza in tema di sostenibilità in cucina e sprechi alimentari. Attraverso consigli sulla scelta dei giusti alimenti, sarà possibile scoprire come preparare cibi buoni, ricchi di proprietà, con un minore impatto ambientale e con zero sprechi. Genuino.zero è il progetto che si occupa di creare un modello di distribuzione alternativa per la vendita di prodotti locali di filiera corta: sfruttando le nuove tecnologie ed il web, realizziamo un ponte per collegare campagna e città.  Silvia Moroni, @parlasostenibile su Instagram, è una green influencer che racconta la sostenibilità. Sul profilo Instagram, crea contenuti unici, ironici educativi e d'intrattenimento a tema green.

Non mancheranno infine i momenti dedicati alle arti performative che, attraverso la danza con il collettivo CADE contemporanee arti e la visual art di David Hartono, daranno forma a immagini e visioni poetiche dedicate all’ambiente.
CADE, che porterà in scena la performance “Fuga” è un collettivo che nasce come “terra di incontro” tra due danzatrici, Serena La Grotta e Giulia Anastasio, che decidono di porsi in una condizione di accoglienza rispetto alla sperimentazione dell’altra, facendone così un’esperienza propria. La creazione di momenti di condivisione si sviluppa in una proposta atta alla sperimentazione e all’ibridazione sulla scena contemporanea del territorio (ore 20:30 e 21:30).
David Hartono,  co-fondatore dello studio MONOGRID, è un'artista che unisce l’arte visiva alla tecnologia realizzando installazioni e video d’arte.
La chiusura di questo appuntamento di luglio di Green Factory è affidata a una sua speciale performance visual nella quale immagini, suoni e suggestioni daranno forma a un immaginario visivo legato alla natura e ai suoi cicli produttivi, al mondo animale come simbolo di rinascita e speranza, alla bellezza e alla libertà, in uno stupefacente intreccio di arte e nuova tecnologia.

I laboratori di Green Factory sono gratuiti su prenotazione su www.greenfactoryfirenze.com